Importazioni nette di elettricità — tutti i paesi

Importazioni nette di elettricità — Repubblica del Congo

Importazioni nette di elettricità nella Repubblica del Congo nel 2024 — -0,08 TWh. È il 150º posto al mondo su 196. Dal 2000 l'indicatore è calato del 130,8%.

2024 -0,08 TWh −60% vs 2023
Posizione nel mondo 150di 196
Massimo del periodo 0,45 TWh2007
Minimo del periodo -0,08 TWh2024

Andamento per anno

2000–2024 · terawattora

Importazioni nette di elettricità — Repubblica del Congo, 2000–2024-0,200,20,40,62000200320062009201220152018202120242000: 0,26 TWh2001: 0,3 TWh2002: 0,36 TWh2003: 0,36 TWh2004: 0,4 TWh2005: 0,42 TWh2006: 0,41 TWh2007: 0,45 TWh2008: 0,44 TWh2009: 0,44 TWh2010: 0,28 TWh2011: 0,03 TWh2012: 0,03 TWh2013: 0,04 TWh2014: 0 TWh2015: -0,02 TWh2016: 0 TWh2017: 0 TWh2018: 0 TWh2019: -0,02 TWh2020: 0 TWh2021: 0 TWh2022: 0 TWh2023: -0,05 TWh2024: -0,08 TWh
Variazione nel periodo: −0,34 (−130,77%)

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica del Congo

Repubblica del Congo -0,08 TWh
Mondo calcolato 4,23 TWh
Africa subsahariana calcolato 2,74 TWh
Africa centrale calcolato 2 TWh
Paesi a reddito medio-basso calcolato -3,96 TWh
Importazioni nette di elettricità — Repubblica del Congo, per anno Repubblica del Congo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno TWh Variazione Variazione (%)
2024 -0,08 −0,03 −60%
2023 -0,05 −0,05
2022 0 +0
2021 0 +0
2020 0 +0,02 +100%
2019 -0,02 −0,02
2018 0 +0
2017 0 +0
2016 0 +0,02 +100%
2015 -0,02 −0,02
2014 0 −0,04 −100%
2013 0,04 +0,01 +33,33%
2012 0,03 +0 +0%
2011 0,03 −0,25 −89,29%
2010 0,28 −0,16 −36,36%
2009 0,44 +0 +0%
2008 0,44 −0,01 −2,22%
2007 0,45 +0,04 +9,76%
2006 0,41 −0,01 −2,38%
2005 0,42 +0,02 +5%
2004 0,4 +0,04 +11,11%
2003 0,36 +0 +0%
2002 0,36 +0,06 +20%
2001 0,3 +0,04 +15,38%
2000 0,26

Africa centrale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Importazioni di elettricità meno le esportazioni nell'arco dell'anno. Il valore può essere negativo e qui il segno è la cosa principale: positivo significa che il Paese compra più di quanto vende, negativo che è un fornitore per i vicini. L'elettricità si scambia solo via cavo, quindi il commercio è sempre regionale: i flussi maggiori corrono all'interno dell'Europa, tra Stati Uniti e Canada e dal Paraguay al Brasile. Per i sistemi elettrici con una quota elevata di solare ed eolico, i collegamenti con i vicini sono un modo per attenuare la variabilità della generazione.

Importante: I valori negativi corrispondono agli esportatori. La somma su un gruppo di Paesi ne dà la posizione netta: gli scambi interni al gruppo si compensano, perciò il totale mondiale è vicino allo zero; non è un errore, ma una proprietà della grandezza.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.