Quota dei combustibili nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota dei combustibili nelle esportazioni — Singapore

Quota dei combustibili nelle esportazioni a Singapore nel 2024 — 11,14%. È il 38º posto al mondo su 127. Dal 1962 l'indicatore è calato del 5,97 p.p..

2024 11,14% −1,25 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 38di 127
Massimo del periodo 33,64%1975
Minimo del periodo 6,84%1995

Andamento per anno

1962–2024 · % delle esportazioni di merci

Quota dei combustibili nelle esportazioni — Singapore, 1962–202401020304019621969197619831990199720042011201820241962: 17,1%1964: 18,23%1966: 22,99%1968: 27,33%1970: 23,18%1972: 24,58%1974: 32,1%1976: 29,69%1978: 28,29%1980: 25,2%1982: 27,54%1984: 25,62%1986: 20,45%1989: 15,43%1991: 17,04%1993: 12,23%1995: 6,84%1997: 8,8%1999: 7,93%2001: 7,57%2003: 8,48%2005: 12,15%2007: 13,7%2009: 15,17%2011: 19,45%2013: 17%2015: 12,19%2017: 12,81%2019: 12,26%2021: 10,04%2023: 12,38%2024: 11,14%
Variazione nel periodo: −5,97 p.p. Media annua: -0,1 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Singapore

Singapore 11,14%
Mondo 10,69%
Asia sudorientale calcolato 11,92%
Paesi ad alto reddito calcolato 12,3%
Quota dei combustibili nelle esportazioni — Singapore, per anno Singapore Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 11,14 −1,25 p.p.
2023 12,38 −0,37 p.p.
2022 12,75 +2,71 p.p.
2021 10,04 +1,95 p.p.
2020 8,09 −4,17 p.p.
2019 12,26 −0,86 p.p.
2018 13,12 +0,31 p.p.
2017 12,81 +1,74 p.p.
2016 11,07 −1,12 p.p.
2015 12,19 −4,34 p.p.
2014 16,53 −0,47 p.p.
2013 17 −1,18 p.p.
2012 18,18 −1,27 p.p.
2011 19,45 +3,39 p.p.
2010 16,06 +0,89 p.p.
2009 15,17 −3,15 p.p.
2008 18,32 +4,61 p.p.
2007 13,7 +0,66 p.p.
2006 13,04 +0,89 p.p.
2005 12,15 +2,15 p.p.
2004 10 +1,52 p.p.
2003 8,48 +0,7 p.p.
2002 7,78 +0,21 p.p.
2001 7,57 +0,22 p.p.
2000 7,36 −0,57 p.p.
1999 7,93 +0,46 p.p.
1998 7,47 −1,33 p.p.
1997 8,8 −0,75 p.p.
1996 9,55 +2,71 p.p.
1995 6,84 −2,62 p.p.
1994 9,47 −2,76 p.p.
1993 12,23 −0,84 p.p.
1992 13,07 −3,96 p.p.
1991 17,04 −1,11 p.p.
1990 18,15 +2,72 p.p.
1989 15,43
1987 15,82 −4,63 p.p.
1986 20,45 −6,53 p.p.
1985 26,98 +1,36 p.p.
1984 25,62 −2,39 p.p.
1983 28,01 +0,47 p.p.
1982 27,54 +0,23 p.p.
1981 27,31 +2,11 p.p.
1980 25,2 +1,24 p.p.
1979 23,96 −4,33 p.p.
1978 28,29 −1,82 p.p.
1977 30,11 +0,42 p.p.
1976 29,69 −3,94 p.p.
1975 33,64 +1,54 p.p.
1974 32,1 +12,26 p.p.
1973 19,84 −4,74 p.p.
1972 24,58 −1,14 p.p.
1971 25,72 +2,55 p.p.
1970 23,18 −1,23 p.p.
1969 24,41 −2,92 p.p.
1968 27,33 +1,62 p.p.
1967 25,71 +2,72 p.p.
1966 22,99 +3,07 p.p.
1965 19,92 +1,69 p.p.
1964 18,23 +1,38 p.p.
1963 16,85 −0,25 p.p.
1962 17,1

Asia sudorientale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota dei combustibili — petrolio, gas, carbone e prodotti della loro raffinazione — nelle esportazioni di merci del Paese. È la misura più diretta della dipendenza dalle materie prime: in una decina di Stati la quota supera il novanta per cento, cioè tutto il resto delle esportazioni messo insieme non arriva a un decimo. Un valore alto non parla di ricchezza, ma di fragilità: le entrate di un Paese così si muovono con il prezzo di un solo prodotto, sul quale non ha alcuna influenza.

Importante: Quota sulle esportazioni di merci e non sul totale: i servizi non entrano nel denominatore. L'aggregato per gruppi di Paesi è ponderato sulle esportazioni di merci, cioè sul denominatore dell'indicatore stesso.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.