Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Kiribati

Quota degli alimenti nelle importazioni a Kiribati nel 2021 — 41,44%. È il 1º posto al mondo su 166. Dal 1973 l'indicatore è cresciuto del 4,41 p.p..

2021 41,44% −2,25 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 1di 166
Massimo del periodo 45,11%2011
Minimo del periodo 26,29%1992

Andamento per anno

1973–2021 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Kiribati, 1973–2021253035404550197319781983198819931998200320082013201820211973: 37,04%1974: 44,63%1975: 39,19%1976: 36,13%1977: 34,11%1978: 33,62%1979: 40,04%1980: 39,46%1983: 32,15%1984: 32,54%1985: 32,63%1986: 32,4%1987: 37,2%1989: 36,04%1990: 31,43%1991: 37,09%1992: 26,29%1993: 35,93%1994: 40,69%1995: 39,4%1996: 40,88%1997: 32,29%1998: 41,36%1999: 36,79%2004: 28,75%2005: 36,43%2006: 37,69%2007: 38,38%2008: 40,52%2009: 42,29%2010: 40,7%2011: 45,11%2012: 33,71%2013: 36,2%2014: 37,96%2015: 32,97%2016: 36,58%2017: 39,39%2018: 37,48%2020: 43,69%2021: 41,44%
Variazione nel periodo: +4,41 p.p. Media annua: 0,09 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Kiribati

Kiribati 41,44%
Mondo 8,57%
Quota degli alimenti nelle importazioni — Kiribati, per anno Kiribati Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 41,44 −2,25 p.p.
2020 43,69
2018 37,48 −1,91 p.p.
2017 39,39 +2,81 p.p.
2016 36,58 +3,6 p.p.
2015 32,97 −4,99 p.p.
2014 37,96 +1,76 p.p.
2013 36,2 +2,5 p.p.
2012 33,71 −11,4 p.p.
2011 45,11 +4,4 p.p.
2010 40,7 −1,58 p.p.
2009 42,29 +1,76 p.p.
2008 40,52 +2,15 p.p.
2007 38,38 +0,69 p.p.
2006 37,69 +1,26 p.p.
2005 36,43 +7,68 p.p.
2004 28,75
1999 36,79 −4,57 p.p.
1998 41,36 +9,07 p.p.
1997 32,29 −8,59 p.p.
1996 40,88 +1,48 p.p.
1995 39,4 −1,29 p.p.
1994 40,69 +4,77 p.p.
1993 35,93 +9,64 p.p.
1992 26,29 −10,8 p.p.
1991 37,09 +5,65 p.p.
1990 31,43 −4,61 p.p.
1989 36,04
1987 37,2 +4,8 p.p.
1986 32,4 −0,23 p.p.
1985 32,63 +0,09 p.p.
1984 32,54 +0,39 p.p.
1983 32,15
1980 39,46 −0,58 p.p.
1979 40,04 +6,43 p.p.
1978 33,62 −0,5 p.p.
1977 34,11 −2,02 p.p.
1976 36,13 −3,07 p.p.
1975 39,19 −5,43 p.p.
1974 44,63 +7,59 p.p.
1973 37,04

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.