Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Asia orientale e Pacifico

Quota degli alimenti nelle importazioni in Asia orientale e nel Pacifico nel 2024 — 7,43%. Dal 1984 l'indicatore è calato del 2,06 p.p..

2024 7,43% −0,44 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 9,48%1984
Minimo del periodo 4,54%2006

Andamento per anno

1984–2024 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Asia orientale e Pacifico, 1984–202446810198419881992199620002004200820122016202020241984: 9,48%1985: 7,55%1986: 8,18%1987: 8,64%1992: 7,28%1993: 6,36%1994: 6,95%1995: 7,47%1996: 7,17%1997: 6,59%1998: 6,78%1999: 6,44%2000: 5,66%2001: 5,93%2002: 5,81%2003: 5,69%2004: 5,41%2005: 4,9%2006: 4,54%2007: 4,89%2008: 5,34%2009: 6,03%2010: 5,74%2011: 5,85%2012: 6,01%2013: 6%2014: 6,32%2015: 7,04%2016: 7,38%2017: 7,05%2018: 6,7%2019: 7,18%2020: 7,98%2021: 7,53%2022: 7,46%2023: 7,87%2024: 7,43%
Variazione nel periodo: −2,06 p.p. Media annua: -0,05 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Asia orientale e Pacifico

Asia orientale e Pacifico 7,43%
Mondo 8,89%
Quota degli alimenti nelle importazioni — Asia orientale e Pacifico, per anno Asia orientale e Pacifico Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 7,43 −0,44 p.p.
2023 7,87 +0,4 p.p.
2022 7,46 −0,07 p.p.
2021 7,53 −0,45 p.p.
2020 7,98 +0,8 p.p.
2019 7,18 +0,48 p.p.
2018 6,7 −0,34 p.p.
2017 7,05 −0,34 p.p.
2016 7,38 +0,34 p.p.
2015 7,04 +0,72 p.p.
2014 6,32 +0,32 p.p.
2013 6 −0,01 p.p.
2012 6,01 +0,16 p.p.
2011 5,85 +0,11 p.p.
2010 5,74 −0,3 p.p.
2009 6,03 +0,7 p.p.
2008 5,34 +0,45 p.p.
2007 4,89 +0,35 p.p.
2006 4,54 −0,36 p.p.
2005 4,9 −0,51 p.p.
2004 5,41 −0,27 p.p.
2003 5,69 −0,13 p.p.
2002 5,81 −0,11 p.p.
2001 5,93 +0,27 p.p.
2000 5,66 −0,78 p.p.
1999 6,44 −0,35 p.p.
1998 6,78 +0,2 p.p.
1997 6,59 −0,58 p.p.
1996 7,17 −0,3 p.p.
1995 7,47 +0,51 p.p.
1994 6,95 +0,59 p.p.
1993 6,36 −0,92 p.p.
1992 7,28
1987 8,64 +0,47 p.p.
1986 8,18 +0,63 p.p.
1985 7,55 −1,93 p.p.
1984 9,48

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.