Commercio di merci in percentuale del PIL — tutti i paesi

Commercio di merci in percentuale del PIL — Lituania

Commercio di merci in percentuale del PIL in Lituania nel 2025 — 95,19%. È il 29º posto al mondo su 189. Dal 1995 l'indicatore è cresciuto del 14,96 p.p..

2025 95,19% −3,73 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 29di 189
Massimo del periodo 145,57%2013
Minimo del periodo 71,12%1999

Andamento per anno

1995–2025 · % del PIL

Commercio di merci in percentuale del PIL — Lituania, 1995–20256080100120140160199519982001200420072010201320162019202220251995: 80,23%1996: 93,89%1997: 93,48%1998: 84,2%1999: 71,12%2000: 80,23%2001: 89,2%2002: 92,31%2003: 90,2%2004: 95,36%2005: 104,79%2006: 111,29%2007: 104,6%2008: 114,45%2009: 92,7%2010: 120,51%2011: 138,52%2012: 144,17%2013: 145,57%2014: 138,03%2015: 128,9%2016: 121,91%2017: 130,16%2018: 128,71%2019: 125,01%2020: 115,19%2021: 127,02%2022: 143,8%2023: 113,83%2024: 98,93%2025: 95,19%
Variazione nel periodo: +14,96 p.p. Media annua: 0,5 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lituania

Lituania 95,19%
Mondo 43,89%
Europa settentrionale calcolato 47,62%
Paesi ad alto reddito calcolato 44,15%
Commercio di merci in percentuale del PIL — Lituania, per anno Lituania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 95,19 −3,73 p.p.
2024 98,93 −14,9 p.p.
2023 113,83 −29,97 p.p.
2022 143,8 +16,78 p.p.
2021 127,02 +11,83 p.p.
2020 115,19 −9,82 p.p.
2019 125,01 −3,69 p.p.
2018 128,71 −1,45 p.p.
2017 130,16 +8,25 p.p.
2016 121,91 −6,99 p.p.
2015 128,9 −9,13 p.p.
2014 138,03 −7,54 p.p.
2013 145,57 +1,4 p.p.
2012 144,17 +5,65 p.p.
2011 138,52 +18,02 p.p.
2010 120,51 +27,8 p.p.
2009 92,7 −21,75 p.p.
2008 114,45 +9,86 p.p.
2007 104,6 −6,69 p.p.
2006 111,29 +6,5 p.p.
2005 104,79 +9,42 p.p.
2004 95,36 +5,17 p.p.
2003 90,2 −2,11 p.p.
2002 92,31 +3,11 p.p.
2001 89,2 +8,97 p.p.
2000 80,23 +9,11 p.p.
1999 71,12 −13,08 p.p.
1998 84,2 −9,28 p.p.
1997 93,48 −0,41 p.p.
1996 93,89 +13,66 p.p.
1995 80,23

Sull'indicatore

Somma di esportazioni e importazioni di beni in percentuale del PIL. Si differenzia dall'apertura commerciale perché qui i servizi non sono conteggiati, e la differenza tra i due indicatori mostra proprio il peso dei servizi nel commercio estero del paese. I valori più alti non arrivano dai grandi esportatori, ma dalle economie di transito — Singapore, Hong Kong, Lussemburgo — dove le merci entrano per uscire di nuovo ed entrambi i flussi vengono contati per intero.

Importante: Solo beni. La grandezza può superare il 100% del PIL: esportazioni e importazioni si contano al valore pieno della merce, mentre il PIL si conta al valore aggiunto, perciò nelle economie di transito i valori arrivano a essere diverse volte il 100%.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.