Insicurezza alimentare — tutti i paesi

Insicurezza alimentare — Etiopia

Insicurezza alimentare in Etiopia nel 2023 — 61,4%. È il 117º posto al mondo su 134. Dal 2015 l'indicatore è cresciuto del 5,2 p.p..

2023 61,4% +2,4 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 117di 134
Massimo del periodo 61,4%2023
Minimo del periodo 56,2%2015

Andamento per anno

2015–2023 · % della popolazione

Insicurezza alimentare — Etiopia, 2015–2023565860622015201620172018201920202021202220232015: 56,2%2016: 58,3%2017: 59,4%2018: 57,9%2019: 56,3%2020: 56,2%2021: 58,1%2022: 59%2023: 61,4%
Variazione nel periodo: +5,2 p.p. Media annua: 0,65 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Etiopia

Etiopia 61,4%
Mondo 28,4%
Africa subsahariana calcolato 61,9%
Africa orientale calcolato 64%
Paesi a basso reddito calcolato 67%
Insicurezza alimentare — Etiopia, per anno Etiopia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 61,4 +2,4 p.p.
2022 59 +0,9 p.p.
2021 58,1 +1,9 p.p.
2020 56,2 −0,1 p.p.
2019 56,3 −1,6 p.p.
2018 57,9 −1,5 p.p.
2017 59,4 +1,1 p.p.
2016 58,3 +2,1 p.p.
2015 56,2

Sull'indicatore

Quota di popolazione che ha vissuto un'insicurezza alimentare moderata o grave, secondo la scala FIES dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. L'indicatore non si basa sulle calorie, ma su un'indagine: si chiede alle persone se nell'ultimo anno hanno dovuto mangiare di meno, saltare i pasti o restare un giorno intero senza mangiare per mancanza di denaro. Per questo coglie ciò che la denutrizione misurata in calorie si lascia sfuggire: la carenza episodica nei paesi in cui la dieta media è sufficiente.

Importante: Riunisce la forma moderata e quella grave, perciò i valori sono nettamente superiori a quelli dell'indicatore di denutrizione. Si basa su un'indagine e non su un bilancio alimentare: è una misurazione indipendente, non una precisazione della prima.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.