Insicurezza alimentare — tutti i paesi

Insicurezza alimentare — Zimbabwe

Insicurezza alimentare in Zimbabwe nel 2023 — 68,8%. È il 121º posto al mondo su 134. Dal 2015 l'indicatore è cresciuto del 4,1 p.p..

2023 68,8% −1,9 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 121di 134
Massimo del periodo 73,6%2021
Minimo del periodo 64,7%2015

Andamento per anno

2015–2023 · % della popolazione

Insicurezza alimentare — Zimbabwe, 2015–202362,56567,57072,5752015201620172018201920202021202220232015: 64,7%2016: 66,7%2017: 67%2018: 66,7%2019: 69,8%2020: 73%2021: 73,6%2022: 70,7%2023: 68,8%
Variazione nel periodo: +4,1 p.p. Media annua: 0,51 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Zimbabwe

Zimbabwe 68,8%
Mondo 28,4%
Africa subsahariana calcolato 61,9%
Africa orientale calcolato 64%
Insicurezza alimentare — Zimbabwe, per anno Zimbabwe Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 68,8 −1,9 p.p.
2022 70,7 −2,9 p.p.
2021 73,6 +0,6 p.p.
2020 73 +3,2 p.p.
2019 69,8 +3,1 p.p.
2018 66,7 −0,3 p.p.
2017 67 +0,3 p.p.
2016 66,7 +2 p.p.
2015 64,7

Sull'indicatore

Quota di popolazione che ha vissuto un'insicurezza alimentare moderata o grave, secondo la scala FIES dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. L'indicatore non si basa sulle calorie, ma su un'indagine: si chiede alle persone se nell'ultimo anno hanno dovuto mangiare di meno, saltare i pasti o restare un giorno intero senza mangiare per mancanza di denaro. Per questo coglie ciò che la denutrizione misurata in calorie si lascia sfuggire: la carenza episodica nei paesi in cui la dieta media è sufficiente.

Importante: Riunisce la forma moderata e quella grave, perciò i valori sono nettamente superiori a quelli dell'indicatore di denutrizione. Si basa su un'indagine e non su un bilancio alimentare: è una misurazione indipendente, non una precisazione della prima.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.