Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — tutti i paesi

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Guinea-Bissau

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base in Guinea-Bissau nel 2024 — 28,9%. È il 180º posto al mondo su 193. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 24,4 p.p..

2024 28,9% +0,1 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 180di 193
Massimo del periodo 28,9%2024
Minimo del periodo 4,5%2000

Andamento per anno

2000–2024 · % della popolazione

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Guinea-Bissau, 2000–202401020302000200320062009201220152018202120242000: 4,5%2001: 5%2002: 5,7%2003: 6,8%2004: 7,8%2005: 8,9%2006: 10%2007: 11,1%2008: 12,3%2009: 13,4%2010: 14,6%2011: 15,8%2012: 17%2013: 18,2%2014: 19,4%2015: 20,7%2016: 22%2017: 23,3%2018: 24,6%2019: 25,9%2020: 27,3%2021: 28,6%2022: 28,7%2023: 28,8%2024: 28,9%
Variazione nel periodo: +24,4 p.p. Media annua: 1,02 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Guinea-Bissau

Guinea-Bissau 28,9%
Mondo 82,2%
Africa occidentale calcolato 41,6%
Paesi a basso reddito calcolato 33,1%
Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Guinea-Bissau, per anno Guinea-Bissau Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 28,9 +0,1 p.p.
2023 28,8 +0,1 p.p.
2022 28,7 +0,1 p.p.
2021 28,6 +1,4 p.p.
2020 27,3 +1,3 p.p.
2019 25,9 +1,3 p.p.
2018 24,6 +1,3 p.p.
2017 23,3 +1,3 p.p.
2016 22 +1,3 p.p.
2015 20,7 +1,3 p.p.
2014 19,4 +1,2 p.p.
2013 18,2 +1,2 p.p.
2012 17 +1,2 p.p.
2011 15,8 +1,2 p.p.
2010 14,6 +1,2 p.p.
2009 13,4 +1,2 p.p.
2008 12,3 +1,1 p.p.
2007 11,1 +1,1 p.p.
2006 10 +1,1 p.p.
2005 8,9 +1,1 p.p.
2004 7,8 +1 p.p.
2003 6,8 +1 p.p.
2002 5,7 +0,7 p.p.
2001 5 +0,5 p.p.
2000 4,5

Sull'indicatore

Quota di popolazione che utilizza impianti igienico-sanitari migliorati e non condivisi con altre famiglie: rete fognaria, fosse settiche, latrine a pozzo migliorate. Insieme all'accesso all'acqua potabile è la condizione di base per ridurre la mortalità infantile dovuta alle infezioni intestinali.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.