Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — tutti i paesi

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Costa d'Avorio

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base in Costa d'Avorio nel 2024 — 40,4%. È il 169º posto al mondo su 193. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 20,4 p.p..

2024 40,4% +0,8 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 169di 193
Massimo del periodo 40,4%2024
Minimo del periodo 20%2000

Andamento per anno

2000–2024 · % della popolazione

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Costa d'Avorio, 2000–2024203040502000200320062009201220152018202120242000: 20%2001: 20,7%2002: 21,4%2003: 22,1%2004: 22,7%2005: 23,6%2006: 24,4%2007: 25,2%2008: 26%2009: 26,9%2010: 27,7%2011: 28,6%2012: 29,5%2013: 30,3%2014: 31,2%2015: 32,1%2016: 33%2017: 33,9%2018: 34,9%2019: 35,8%2020: 36,8%2021: 37,7%2022: 38,7%2023: 39,6%2024: 40,4%
Variazione nel periodo: +20,4 p.p. Media annua: 0,85 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Costa d'Avorio

Costa d'Avorio 40,4%
Mondo 82,2%
Africa occidentale calcolato 41,6%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 76,2%
Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Costa d'Avorio, per anno Costa d'Avorio Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 40,4 +0,8 p.p.
2023 39,6 +1 p.p.
2022 38,7 +1 p.p.
2021 37,7 +1 p.p.
2020 36,8 +0,9 p.p.
2019 35,8 +0,9 p.p.
2018 34,9 +0,9 p.p.
2017 33,9 +0,9 p.p.
2016 33 +0,9 p.p.
2015 32,1 +0,9 p.p.
2014 31,2 +0,9 p.p.
2013 30,3 +0,9 p.p.
2012 29,5 +0,9 p.p.
2011 28,6 +0,9 p.p.
2010 27,7 +0,9 p.p.
2009 26,9 +0,8 p.p.
2008 26 +0,8 p.p.
2007 25,2 +0,8 p.p.
2006 24,4 +0,8 p.p.
2005 23,6 +0,8 p.p.
2004 22,7 +0,7 p.p.
2003 22,1 +0,7 p.p.
2002 21,4 +0,7 p.p.
2001 20,7 +0,7 p.p.
2000 20

Sull'indicatore

Quota di popolazione che utilizza impianti igienico-sanitari migliorati e non condivisi con altre famiglie: rete fognaria, fosse settiche, latrine a pozzo migliorate. Insieme all'accesso all'acqua potabile è la condizione di base per ridurre la mortalità infantile dovuta alle infezioni intestinali.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.