Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Uruguay

Tasso di mortalità per avvelenamento in Uruguay nel 2021 — 0,46 per 100.000. È il 91º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 43,2%.

2021 0,46 per 100.000 −4,17% vs 2020
Posizione nel mondo 91di 185
Massimo del periodo 0,91 per 100.0002012
Minimo del periodo 0,19 per 100.0002009

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Uruguay, 2000–202100,250,50,751200020032006200920122015201820212000: 0,81 per 100.0002001: 0,54 per 100.0002002: 0,31 per 100.0002003: 0,41 per 100.0002004: 0,46 per 100.0002005: 0,45 per 100.0002006: 0,42 per 100.0002007: 0,44 per 100.0002008: 0,53 per 100.0002009: 0,19 per 100.0002010: 0,49 per 100.0002011: 0,49 per 100.0002012: 0,91 per 100.0002013: 0,5 per 100.0002014: 0,48 per 100.0002015: 0,49 per 100.0002016: 0,55 per 100.0002017: 0,37 per 100.0002018: 0,37 per 100.0002019: 0,47 per 100.0002020: 0,48 per 100.0002021: 0,46 per 100.000
Variazione nel periodo: −0,35 (−43,21%) Tasso medio annuo: -2,66 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Uruguay

Uruguay 0,46 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
America Latina e Caraibi 0,32 per 100.000
America del Sud calcolato 0,29 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 0,66 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Uruguay, per anno Uruguay Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 0,46 −0,02 −4,17%
2020 0,48 +0,01 +2,13%
2019 0,47 +0,1 +27,03%
2018 0,37 +0 +0%
2017 0,37 −0,18 −32,73%
2016 0,55 +0,06 +12,24%
2015 0,49 +0,01 +2,08%
2014 0,48 −0,02 −4%
2013 0,5 −0,41 −45,05%
2012 0,91 +0,42 +85,71%
2011 0,49 +0 +0%
2010 0,49 +0,3 +157,89%
2009 0,19 −0,34 −64,15%
2008 0,53 +0,09 +20,45%
2007 0,44 +0,02 +4,76%
2006 0,42 −0,03 −6,67%
2005 0,45 −0,01 −2,17%
2004 0,46 +0,05 +12,2%
2003 0,41 +0,1 +32,26%
2002 0,31 −0,23 −42,59%
2001 0,54 −0,27 −33,33%
2000 0,81

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.