Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Perù

Tasso di mortalità per avvelenamento in Perù nel 2021 — 0,77 per 100.000. È il 113º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 156,7%.

2021 0,77 per 100.000 −14,44% vs 2020
Posizione nel mondo 113di 185
Massimo del periodo 1,41 per 100.0002005
Minimo del periodo 0,3 per 100.0002000

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Perù, 2000–202100,511,5200020032006200920122015201820212000: 0,3 per 100.0002001: 1,34 per 100.0002002: 1,03 per 100.0002003: 0,95 per 100.0002004: 1,07 per 100.0002005: 1,41 per 100.0002006: 0,81 per 100.0002007: 0,74 per 100.0002008: 0,59 per 100.0002009: 1,41 per 100.0002010: 1,4 per 100.0002011: 0,86 per 100.0002012: 0,59 per 100.0002013: 0,79 per 100.0002014: 0,8 per 100.0002015: 0,57 per 100.0002016: 0,63 per 100.0002017: 0,44 per 100.0002018: 0,89 per 100.0002019: 0,71 per 100.0002020: 0,9 per 100.0002021: 0,77 per 100.000
Variazione nel periodo: +0,47 (+156,67%) Tasso medio annuo: 4,59 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Perù

Perù 0,77 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
America Latina e Caraibi 0,32 per 100.000
America del Sud calcolato 0,29 per 100.000
Paesi a reddito medio-alto calcolato 0,98 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Perù, per anno Perù Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 0,77 −0,13 −14,44%
2020 0,9 +0,19 +26,76%
2019 0,71 −0,18 −20,22%
2018 0,89 +0,45 +102,27%
2017 0,44 −0,19 −30,16%
2016 0,63 +0,06 +10,53%
2015 0,57 −0,23 −28,75%
2014 0,8 +0,01 +1,27%
2013 0,79 +0,2 +33,9%
2012 0,59 −0,27 −31,4%
2011 0,86 −0,54 −38,57%
2010 1,4 −0,01 −0,71%
2009 1,41 +0,82 +138,98%
2008 0,59 −0,15 −20,27%
2007 0,74 −0,07 −8,64%
2006 0,81 −0,6 −42,55%
2005 1,41 +0,34 +31,78%
2004 1,07 +0,12 +12,63%
2003 0,95 −0,08 −7,77%
2002 1,03 −0,31 −23,13%
2001 1,34 +1,04 +346,67%
2000 0,3

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.