Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Brasile

Tasso di mortalità per avvelenamento in Brasile nel 2021 — 0,14 per 100.000. È il 24º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 7,7%.

2021 0,14 per 100.000 −17,65% vs 2020
Posizione nel mondo 24di 185
Massimo del periodo 0,19 per 100.0002014
Minimo del periodo 0,08 per 100.0002005

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Brasile, 2000–20210,050,10,150,2200020032006200920122015201820212000: 0,13 per 100.0002001: 0,11 per 100.0002002: 0,1 per 100.0002003: 0,1 per 100.0002004: 0,09 per 100.0002005: 0,08 per 100.0002006: 0,1 per 100.0002007: 0,09 per 100.0002008: 0,08 per 100.0002009: 0,1 per 100.0002010: 0,1 per 100.0002011: 0,09 per 100.0002012: 0,1 per 100.0002013: 0,12 per 100.0002014: 0,19 per 100.0002015: 0,19 per 100.0002016: 0,14 per 100.0002017: 0,15 per 100.0002018: 0,16 per 100.0002019: 0,14 per 100.0002020: 0,17 per 100.0002021: 0,14 per 100.000
Variazione nel periodo: +0,01 (+7,69%) Tasso medio annuo: 0,35 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Brasile

Brasile 0,14 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
America Latina e Caraibi 0,32 per 100.000
America del Sud calcolato 0,29 per 100.000
Paesi a reddito medio-alto calcolato 0,98 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Brasile, per anno Brasile Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 0,14 −0,03 −17,65%
2020 0,17 +0,03 +21,43%
2019 0,14 −0,02 −12,5%
2018 0,16 +0,01 +6,67%
2017 0,15 +0,01 +7,14%
2016 0,14 −0,05 −26,32%
2015 0,19 +0 +0%
2014 0,19 +0,07 +58,33%
2013 0,12 +0,02 +23,71%
2012 0,1 +0,01 +12,79%
2011 0,09 −0,01 −10,42%
2010 0,1 −0 −4%
2009 0,1 +0,02 +23,46%
2008 0,08 −0,01 −11,96%
2007 0,09 −0,01 −8%
2006 0,1 +0,02 +23,46%
2005 0,08 −0,01 −11,96%
2004 0,09 −0,01 −5,15%
2003 0,1 −0 −2,02%
2002 0,1 −0,01 −10%
2001 0,11 −0,02 −15,38%
2000 0,13

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.