Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Mongolia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Mongolia nel 2021 — 26,3%. È il 166º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 13,7 p.p..

2021 26,3% +1,8 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 166di 185
Massimo del periodo 40,2%2001
Minimo del periodo 24,5%2020

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Mongolia, 2000–2021202530354045200020032006200920122015201820212000: 40%2001: 40,2%2002: 39,8%2003: 39,5%2004: 38,9%2005: 38,3%2006: 37,2%2007: 36%2008: 34,9%2009: 36,1%2010: 35,9%2011: 34,5%2012: 33,1%2013: 32,4%2014: 31,6%2015: 31%2016: 30,4%2017: 29,6%2018: 29,2%2019: 28,7%2020: 24,5%2021: 26,3%
Variazione nel periodo: −13,7 p.p. Media annua: -0,65 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Mongolia

Mongolia 26,3%
Mondo 18,3%
Asia orientale calcolato 15,1%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Mongolia, per anno Mongolia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 26,3 +1,8 p.p.
2020 24,5 −4,2 p.p.
2019 28,7 −0,5 p.p.
2018 29,2 −0,4 p.p.
2017 29,6 −0,8 p.p.
2016 30,4 −0,6 p.p.
2015 31 −0,6 p.p.
2014 31,6 −0,8 p.p.
2013 32,4 −0,7 p.p.
2012 33,1 −1,4 p.p.
2011 34,5 −1,4 p.p.
2010 35,9 −0,2 p.p.
2009 36,1 +1,2 p.p.
2008 34,9 −1,1 p.p.
2007 36 −1,2 p.p.
2006 37,2 −1,1 p.p.
2005 38,3 −0,6 p.p.
2004 38,9 −0,6 p.p.
2003 39,5 −0,3 p.p.
2002 39,8 −0,4 p.p.
2001 40,2 +0,2 p.p.
2000 40

Asia orientale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.