Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Corea del Sud

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Corea del Sud nel 2021 — 6,9%. È il 1º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 10 p.p..

2021 6,9% −0,1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 1di 185
Massimo del periodo 16,9%2000
Minimo del periodo 6,9%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Corea del Sud, 2000–202157,51012,51517,5200020032006200920122015201820212000: 16,9%2001: 16,2%2002: 15,9%2003: 15,1%2004: 14,6%2005: 13,8%2006: 13,1%2007: 12,5%2008: 11,9%2009: 11,3%2010: 10,9%2011: 10,3%2012: 9,8%2013: 9,2%2014: 8,9%2015: 8,4%2016: 8,2%2017: 7,7%2018: 7,5%2019: 7,3%2020: 7%2021: 6,9%
Variazione nel periodo: −10 p.p. Media annua: -0,48 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Corea del Sud

Corea del Sud 6,9%
Mondo 18,3%
Asia orientale calcolato 15,1%
Paesi ad alto reddito calcolato 12,7%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Corea del Sud, per anno Corea del Sud Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 6,9 −0,1 p.p.
2020 7 −0,3 p.p.
2019 7,3 −0,2 p.p.
2018 7,5 −0,2 p.p.
2017 7,7 −0,5 p.p.
2016 8,2 −0,2 p.p.
2015 8,4 −0,5 p.p.
2014 8,9 −0,3 p.p.
2013 9,2 −0,6 p.p.
2012 9,8 −0,5 p.p.
2011 10,3 −0,6 p.p.
2010 10,9 −0,4 p.p.
2009 11,3 −0,6 p.p.
2008 11,9 −0,6 p.p.
2007 12,5 −0,6 p.p.
2006 13,1 −0,7 p.p.
2005 13,8 −0,8 p.p.
2004 14,6 −0,5 p.p.
2003 15,1 −0,8 p.p.
2002 15,9 −0,3 p.p.
2001 16,2 −0,7 p.p.
2000 16,9

Asia orientale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.