Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Giappone

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Giappone nel 2021 — 8%. È il 7º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 3,3 p.p..

2021 8% −0,2 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 7di 185
Massimo del periodo 11,3%2000
Minimo del periodo 8%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Giappone, 2000–202189101112200020032006200920122015201820212000: 11,3%2001: 11%2002: 10,7%2003: 10,5%2004: 10,4%2005: 10,3%2006: 10%2007: 9,9%2008: 9,8%2009: 9,5%2010: 9,6%2011: 9,6%2012: 9,4%2013: 9,2%2014: 9%2015: 8,7%2016: 8,7%2017: 8,6%2018: 8,4%2019: 8,3%2020: 8,2%2021: 8%
Variazione nel periodo: −3,3 p.p. Media annua: -0,16 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Giappone

Giappone 8%
Mondo 18,3%
Asia orientale calcolato 15,1%
Paesi ad alto reddito calcolato 12,7%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Giappone, per anno Giappone Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 8 −0,2 p.p.
2020 8,2 −0,1 p.p.
2019 8,3 −0,1 p.p.
2018 8,4 −0,2 p.p.
2017 8,6 −0,1 p.p.
2016 8,7 +0 p.p.
2015 8,7 −0,3 p.p.
2014 9 −0,2 p.p.
2013 9,2 −0,2 p.p.
2012 9,4 −0,2 p.p.
2011 9,6 +0 p.p.
2010 9,6 +0,1 p.p.
2009 9,5 −0,3 p.p.
2008 9,8 −0,1 p.p.
2007 9,9 −0,1 p.p.
2006 10 −0,3 p.p.
2005 10,3 −0,1 p.p.
2004 10,4 −0,1 p.p.
2003 10,5 −0,2 p.p.
2002 10,7 −0,3 p.p.
2001 11 −0,3 p.p.
2000 11,3

Asia orientale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.