Reddito del 20% più ricco — tutti i paesi

Reddito del 20% più ricco — Italia

Reddito del 20% più ricco in Italia nel 2023 — 41,1%. È il 28º posto al mondo su 57. Dal 1977 l'indicatore è calato del 0,3 p.p..

2023 41,1% +0,6 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 28di 57
Massimo del periodo 42,7%1998
Minimo del periodo 37,6%1982

Andamento per anno

1977–2023 · % del reddito

Reddito del 20% più ricco — Italia, 1977–2023363840424419771982198719921997200220072012201720221977: 41,4%1978: 40,6%1979: 40,4%1980: 40,4%1981: 39,6%1982: 37,6%1983: 37,8%1984: 39,1%1986: 38,8%1987: 40,8%1989: 39,9%1991: 38,8%1993: 41,2%1995: 41,4%1998: 42,7%2000: 41,7%2002: 41,3%2003: 41,8%2004: 41,3%2005: 40,7%2006: 40,8%2007: 40%2008: 40,8%2009: 40,7%2010: 41,4%2011: 41,7%2012: 41,7%2013: 41,4%2014: 41%2015: 41,4%2016: 41,4%2017: 42,1%2018: 41,5%2019: 41,1%2020: 41,7%2021: 41,5%2022: 40,5%2023: 41,1%
Variazione nel periodo: −0,3 p.p. Media annua: -0,01 p.p.
Reddito del 20% più ricco — Italia, per anno Italia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 41,1 +0,6 p.p.
2022 40,5 −1 p.p.
2021 41,5 −0,2 p.p.
2020 41,7 +0,6 p.p.
2019 41,1 −0,4 p.p.
2018 41,5 −0,6 p.p.
2017 42,1 +0,7 p.p.
2016 41,4 +0 p.p.
2015 41,4 +0,4 p.p.
2014 41 −0,4 p.p.
2013 41,4 −0,3 p.p.
2012 41,7 +0 p.p.
2011 41,7 +0,3 p.p.
2010 41,4 +0,7 p.p.
2009 40,7 −0,1 p.p.
2008 40,8 +0,8 p.p.
2007 40 −0,8 p.p.
2006 40,8 +0,1 p.p.
2005 40,7 −0,6 p.p.
2004 41,3 −0,5 p.p.
2003 41,8 +0,5 p.p.
2002 41,3
2000 41,7
1998 42,7
1995 41,4
1993 41,2
1991 38,8
1989 39,9
1987 40,8 +2 p.p.
1986 38,8
1984 39,1 +1,3 p.p.
1983 37,8 +0,2 p.p.
1982 37,6 −2 p.p.
1981 39,6 −0,8 p.p.
1980 40,4 +0 p.p.
1979 40,4 −0,2 p.p.
1978 40,6 −0,8 p.p.
1977 41,4

Europa meridionale, 2023

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota del reddito o del consumo totale che spetta al venti per cento più ricco della popolazione. Con l'uguaglianza piena sarebbe il venti per cento; nei paesi più diseguali dell'America Latina e dell'Africa meridionale supera il sessanta. Il rapporto tra questa quota e quella del quintile più povero — il cosiddetto indice S80/S20 — è stato storicamente la prima misura della disuguaglianza, ed è più chiaro del Gini per parlare della distanza tra gli estremi.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi per la stessa ragione dell'indice di Gini: il quintile di un gruppo non è l'unione dei quintili nazionali. Le indagini sulle famiglie sottostimano in modo sistematico i redditi dei più ricchi, quindi la disuguaglianza reale è più alta di quella misurata.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.