Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Africa australe

Quota di donne nella forza lavoro in Africa australe nel 2025 — 46,6%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 8,03 p.p..

2025 46,6% +0,08 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 46,6%2025
Minimo del periodo 38,57%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Africa australe, 1990–202537,54042,54547,519901994199820022006201020142018202220251990: 38,57%1991: 38,67%1992: 39,09%1993: 38,68%1994: 39,14%1995: 40,84%1996: 42,26%1997: 43,31%1998: 43,59%1999: 43,93%2000: 44,29%2001: 44,65%2002: 44,96%2003: 45,24%2004: 45,46%2005: 45,63%2006: 45,76%2007: 45,87%2008: 45,94%2009: 45,79%2010: 45,57%2011: 45,92%2012: 45,76%2013: 46,12%2014: 46%2015: 45,89%2016: 45,8%2017: 46,18%2018: 46,16%2019: 46,04%2020: 45,7%2021: 45,62%2022: 45,88%2023: 46,33%2024: 46,52%2025: 46,6%
Variazione nel periodo: +8,03 p.p. Media annua: 0,23 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Africa australe

Africa australe 46,6%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — Africa australe, per anno Africa australe Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 46,6 +0,08 p.p.
2024 46,52 +0,19 p.p.
2023 46,33 +0,45 p.p.
2022 45,88 +0,26 p.p.
2021 45,62 −0,09 p.p.
2020 45,7 −0,34 p.p.
2019 46,04 −0,12 p.p.
2018 46,16 −0,02 p.p.
2017 46,18 +0,38 p.p.
2016 45,8 −0,08 p.p.
2015 45,89 −0,12 p.p.
2014 46 −0,11 p.p.
2013 46,12 +0,36 p.p.
2012 45,76 −0,16 p.p.
2011 45,92 +0,35 p.p.
2010 45,57 −0,22 p.p.
2009 45,79 −0,15 p.p.
2008 45,94 +0,07 p.p.
2007 45,87 +0,1 p.p.
2006 45,76 +0,13 p.p.
2005 45,63 +0,17 p.p.
2004 45,46 +0,23 p.p.
2003 45,24 +0,27 p.p.
2002 44,96 +0,32 p.p.
2001 44,65 +0,36 p.p.
2000 44,29 +0,36 p.p.
1999 43,93 +0,34 p.p.
1998 43,59 +0,28 p.p.
1997 43,31 +1,06 p.p.
1996 42,26 +1,41 p.p.
1995 40,84 +1,7 p.p.
1994 39,14 +0,45 p.p.
1993 38,68 −0,41 p.p.
1992 39,09 +0,42 p.p.
1991 38,67 +0,11 p.p.
1990 38,57

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.