Occupazione in agricoltura — tutti i paesi

Occupazione in agricoltura — Spagna

Occupazione in agricoltura in Spagna nel 2025 — 3,4%. È il 140º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 7,2 p.p..

2025 3,4% −0,1 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 140di 182
Massimo del periodo 10,6%1991
Minimo del periodo 3,4%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione in agricoltura — Spagna, 1991–202505101519911995199920032007201120152019202320251991: 10,6%1992: 9,7%1993: 9,8%1994: 9,5%1995: 9%1996: 8,4%1997: 8%1998: 7,7%1999: 7,2%2000: 6,7%2001: 6,6%2002: 6%2003: 5,7%2004: 5,5%2005: 5,3%2006: 4,9%2007: 4,4%2008: 3,9%2009: 4%2010: 4,1%2011: 3,8%2012: 4,2%2013: 4,3%2014: 4,3%2015: 4%2016: 4,2%2017: 4,3%2018: 4,1%2019: 4,1%2020: 3,9%2021: 4,1%2022: 4%2023: 3,5%2024: 3,5%2025: 3,4%
Variazione nel periodo: −7,2 p.p. Media annua: -0,21 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Spagna

Spagna 3,4%
Mondo 25,8%
Europa meridionale calcolato 5,3%
Paesi ad alto reddito calcolato 2,8%
Occupazione in agricoltura — Spagna, per anno Spagna Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 3,4 −0,1 p.p.
2024 3,5 −0 p.p.
2023 3,5 −0,5 p.p.
2022 4 −0,1 p.p.
2021 4,1 +0,2 p.p.
2020 3,9 −0,2 p.p.
2019 4,1 +0 p.p.
2018 4,1 −0,2 p.p.
2017 4,3 +0,1 p.p.
2016 4,2 +0,2 p.p.
2015 4 −0,3 p.p.
2014 4,3 −0,1 p.p.
2013 4,3 +0,1 p.p.
2012 4,2 +0,4 p.p.
2011 3,8 −0,3 p.p.
2010 4,1 +0,1 p.p.
2009 4 +0,1 p.p.
2008 3,9 −0,5 p.p.
2007 4,4 −0,6 p.p.
2006 4,9 −0,4 p.p.
2005 5,3 −0,2 p.p.
2004 5,5 −0,2 p.p.
2003 5,7 −0,3 p.p.
2002 6 −0,6 p.p.
2001 6,6 −0,1 p.p.
2000 6,7 −0,5 p.p.
1999 7,2 −0,5 p.p.
1998 7,7 −0,3 p.p.
1997 8 −0,3 p.p.
1996 8,4 −0,6 p.p.
1995 9 −0,5 p.p.
1994 9,5 −0,3 p.p.
1993 9,8 +0,1 p.p.
1992 9,7 −0,9 p.p.
1991 10,6

Sull'indicatore

Quota di occupati in agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca sul totale degli occupati. Messa a confronto con il peso dell'agricoltura sul PIL mostra la produttività del settore: se il settore agricolo impiega il 50% degli occupati e produce il 20% del PIL, la produttività del lavoro è lì tre volte inferiore alla media dell'economia.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.