Occupazione in agricoltura — tutti i paesi

Occupazione in agricoltura — Portogallo

Occupazione in agricoltura in Portogallo nel 2025 — 2,8%. È il 145º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,8 p.p..

2025 2,8% −0,1 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 145di 182
Massimo del periodo 7,8%1998
Minimo del periodo 2,8%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione in agricoltura — Portogallo, 1991–2025246819911995199920032007201120152019202320251991: 6,6%1992: 6,4%1993: 6,3%1994: 6,4%1995: 6,2%1996: 6,7%1997: 7,4%1998: 7,8%1999: 7%2000: 7%2001: 7,3%2002: 6,9%2003: 7,1%2004: 6,7%2005: 6,6%2006: 6,5%2007: 6,4%2008: 6,2%2009: 6,2%2010: 6,1%2011: 5,5%2012: 5,9%2013: 5,5%2014: 4,6%2015: 4%2016: 3,6%2017: 3,4%2018: 3,1%2019: 2,9%2020: 2,9%2021: 2,8%2022: 3,1%2023: 3,1%2024: 2,9%2025: 2,8%
Variazione nel periodo: −3,8 p.p. Media annua: -0,11 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Portogallo

Portogallo 2,8%
Mondo 25,8%
Europa meridionale calcolato 5,3%
Paesi ad alto reddito calcolato 2,8%
Occupazione in agricoltura — Portogallo, per anno Portogallo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 2,8 −0,1 p.p.
2024 2,9 −0,3 p.p.
2023 3,1 +0 p.p.
2022 3,1 +0,3 p.p.
2021 2,8 −0 p.p.
2020 2,9 −0 p.p.
2019 2,9 −0,3 p.p.
2018 3,1 −0,2 p.p.
2017 3,4 −0,3 p.p.
2016 3,6 −0,3 p.p.
2015 4 −0,6 p.p.
2014 4,6 −0,9 p.p.
2013 5,5 −0,4 p.p.
2012 5,9 +0,4 p.p.
2011 5,5 −0,6 p.p.
2010 6,1 −0,1 p.p.
2009 6,2 +0 p.p.
2008 6,2 −0,2 p.p.
2007 6,4 −0 p.p.
2006 6,5 −0,1 p.p.
2005 6,6 −0,1 p.p.
2004 6,7 −0,4 p.p.
2003 7,1 +0,2 p.p.
2002 6,9 −0,4 p.p.
2001 7,3 +0,3 p.p.
2000 7 −0,1 p.p.
1999 7 −0,7 p.p.
1998 7,8 +0,4 p.p.
1997 7,4 +0,7 p.p.
1996 6,7 +0,4 p.p.
1995 6,2 −0,2 p.p.
1994 6,4 +0,1 p.p.
1993 6,3 −0,1 p.p.
1992 6,4 −0,2 p.p.
1991 6,6

Sull'indicatore

Quota di occupati in agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca sul totale degli occupati. Messa a confronto con il peso dell'agricoltura sul PIL mostra la produttività del settore: se il settore agricolo impiega il 50% degli occupati e produce il 20% del PIL, la produttività del lavoro è lì tre volte inferiore alla media dell'economia.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.