Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — BRICS

Disoccupazione maschile nei paesi BRICS nel 2025 — 4,94%. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,39 p.p..

2025 4,94% −0,02 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 7,04%2020
Minimo del periodo 4,55%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — BRICS, 1991–20254567819911995199920032007201120152019202320251991: 4,55%1992: 4,59%1993: 4,8%1994: 5,15%1995: 5,3%1996: 5,42%1997: 5,64%1998: 5,85%1999: 6%2000: 5,87%2001: 6,07%2002: 6,32%2003: 6,51%2004: 6,38%2005: 6,43%2006: 6,34%2007: 6,23%2008: 6,31%2009: 6,54%2010: 6,32%2011: 6,2%2012: 6,15%2013: 6,15%2014: 6,14%2015: 6,31%2016: 6,48%2017: 6,47%2018: 6,4%2019: 6,11%2020: 7,04%2021: 6,26%2022: 5,6%2023: 5,08%2024: 4,96%2025: 4,94%
Variazione nel periodo: +0,39 p.p. Media annua: 0,01 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: BRICS

BRICS 4,94%
Mondo 4,69%
Disoccupazione maschile — BRICS, per anno BRICS Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 4,94 −0,02 p.p.
2024 4,96 −0,12 p.p.
2023 5,08 −0,52 p.p.
2022 5,6 −0,66 p.p.
2021 6,26 −0,78 p.p.
2020 7,04 +0,93 p.p.
2019 6,11 −0,28 p.p.
2018 6,4 −0,07 p.p.
2017 6,47 −0,02 p.p.
2016 6,48 +0,17 p.p.
2015 6,31 +0,17 p.p.
2014 6,14 −0,01 p.p.
2013 6,15 +0,01 p.p.
2012 6,15 −0,05 p.p.
2011 6,2 −0,12 p.p.
2010 6,32 −0,22 p.p.
2009 6,54 +0,23 p.p.
2008 6,31 +0,08 p.p.
2007 6,23 −0,11 p.p.
2006 6,34 −0,1 p.p.
2005 6,43 +0,05 p.p.
2004 6,38 −0,13 p.p.
2003 6,51 +0,19 p.p.
2002 6,32 +0,25 p.p.
2001 6,07 +0,2 p.p.
2000 5,87 −0,13 p.p.
1999 6 +0,15 p.p.
1998 5,85 +0,21 p.p.
1997 5,64 +0,23 p.p.
1996 5,42 +0,11 p.p.
1995 5,3 +0,16 p.p.
1994 5,15 +0,34 p.p.
1993 4,8 +0,21 p.p.
1992 4,59 +0,04 p.p.
1991 4,55

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.