Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — BRICS

Disoccupazione giovanile nei paesi BRICS nel 2025 — 15,92%. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 5,5 p.p..

2025 15,92% +0,3 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 18,75%2020
Minimo del periodo 10,42%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — BRICS, 1991–20251012,51517,52019911995199920032007201120152019202320251991: 10,42%1992: 10,55%1993: 10,95%1994: 11,73%1995: 12,13%1996: 12,47%1997: 13,03%1998: 13,61%1999: 13,86%2000: 13,77%2001: 14,28%2002: 14,96%2003: 15,47%2004: 15,46%2005: 15,78%2006: 15,63%2007: 15,42%2008: 15,57%2009: 16,25%2010: 16,05%2011: 16,09%2012: 16,08%2013: 16,24%2014: 16,45%2015: 17,12%2016: 17,65%2017: 17,75%2018: 17,71%2019: 16,94%2020: 18,75%2021: 17,28%2022: 16,78%2023: 16,04%2024: 15,62%2025: 15,92%
Variazione nel periodo: +5,5 p.p. Media annua: 0,16 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: BRICS

BRICS 15,92%
Mondo 13,41%
Disoccupazione giovanile — BRICS, per anno BRICS Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 15,92 +0,3 p.p.
2024 15,62 −0,41 p.p.
2023 16,04 −0,75 p.p.
2022 16,78 −0,49 p.p.
2021 17,28 −1,47 p.p.
2020 18,75 +1,82 p.p.
2019 16,94 −0,77 p.p.
2018 17,71 −0,04 p.p.
2017 17,75 +0,1 p.p.
2016 17,65 +0,54 p.p.
2015 17,12 +0,67 p.p.
2014 16,45 +0,21 p.p.
2013 16,24 +0,16 p.p.
2012 16,08 −0,01 p.p.
2011 16,09 +0,03 p.p.
2010 16,05 −0,19 p.p.
2009 16,25 +0,68 p.p.
2008 15,57 +0,15 p.p.
2007 15,42 −0,21 p.p.
2006 15,63 −0,14 p.p.
2005 15,78 +0,31 p.p.
2004 15,46 −0,01 p.p.
2003 15,47 +0,51 p.p.
2002 14,96 +0,68 p.p.
2001 14,28 +0,51 p.p.
2000 13,77 −0,09 p.p.
1999 13,86 +0,25 p.p.
1998 13,61 +0,58 p.p.
1997 13,03 +0,56 p.p.
1996 12,47 +0,33 p.p.
1995 12,13 +0,41 p.p.
1994 11,73 +0,77 p.p.
1993 10,95 +0,4 p.p.
1992 10,55 +0,13 p.p.
1991 10,42

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.