Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Tonga

Disoccupazione giovanile a Tonga nel 2025 — 6,03%. È il 33º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 2,95 p.p..

2025 6,03% +0,04 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 33di 182
Massimo del periodo 13,87%2003
Minimo del periodo 2,91%2006

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Tonga, 1991–202505101519911995199920032007201120152019202320251991: 3,08%1992: 3,18%1993: 3,2%1994: 4,25%1995: 5,09%1996: 6,15%1997: 7,32%1998: 8,52%1999: 9,51%2000: 10,39%2001: 11,51%2002: 12,51%2003: 13,87%2004: 10,4%2005: 6,79%2006: 2,91%2007: 3,25%2008: 3,51%2009: 3,9%2010: 4,19%2011: 4,49%2012: 4,71%2013: 5,05%2014: 5,5%2015: 5,83%2016: 6,01%2017: 6,32%2018: 6,68%2019: 6,47%2020: 7,99%2021: 6,38%2022: 6,15%2023: 4,63%2024: 5,99%2025: 6,03%
Variazione nel periodo: +2,95 p.p. Media annua: 0,09 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Tonga

Tonga 6,03%
Mondo 13,41%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 15,54%
Disoccupazione giovanile — Tonga, per anno Tonga Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,03 +0,04 p.p.
2024 5,99 +1,35 p.p.
2023 4,63 −1,52 p.p.
2022 6,15 −0,23 p.p.
2021 6,38 −1,62 p.p.
2020 7,99 +1,52 p.p.
2019 6,47 −0,21 p.p.
2018 6,68 +0,36 p.p.
2017 6,32 +0,31 p.p.
2016 6,01 +0,18 p.p.
2015 5,83 +0,33 p.p.
2014 5,5 +0,45 p.p.
2013 5,05 +0,35 p.p.
2012 4,71 +0,22 p.p.
2011 4,49 +0,3 p.p.
2010 4,19 +0,28 p.p.
2009 3,9 +0,39 p.p.
2008 3,51 +0,26 p.p.
2007 3,25 +0,34 p.p.
2006 2,91 −3,88 p.p.
2005 6,79 −3,61 p.p.
2004 10,4 −3,47 p.p.
2003 13,87 +1,36 p.p.
2002 12,51 +1 p.p.
2001 11,51 +1,13 p.p.
2000 10,39 +0,88 p.p.
1999 9,51 +0,98 p.p.
1998 8,52 +1,2 p.p.
1997 7,32 +1,17 p.p.
1996 6,15 +1,06 p.p.
1995 5,09 +0,84 p.p.
1994 4,25 +1,06 p.p.
1993 3,2 +0,01 p.p.
1992 3,18 +0,11 p.p.
1991 3,08

Polinesia, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.