Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Samoa

Disoccupazione giovanile a Samoa nel 2025 — 12,98%. È il 93º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 8,68 p.p..

2025 12,98% +0,31 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 93di 182
Massimo del periodo 19,38%2017
Minimo del periodo 4,3%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Samoa, 1991–20250510152019911995199920032007201120152019202320251991: 4,3%1992: 5,01%1993: 5,6%1994: 6,3%1995: 6,96%1996: 7,71%1997: 8,45%1998: 9,36%1999: 10,3%2000: 11%2001: 11,65%2002: 11,89%2003: 12,25%2004: 12,73%2005: 13,1%2006: 13,51%2007: 13,84%2008: 14,2%2009: 14,5%2010: 14,62%2011: 14,88%2012: 17,49%2013: 17,56%2014: 17,53%2015: 18,06%2016: 18,61%2017: 19,38%2018: 18,45%2019: 17,49%2020: 17,83%2021: 16,03%2022: 13,25%2023: 12,9%2024: 12,67%2025: 12,98%
Variazione nel periodo: +8,68 p.p. Media annua: 0,26 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Samoa

Samoa 12,98%
Mondo 13,41%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 12,83%
Disoccupazione giovanile — Samoa, per anno Samoa Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 12,98 +0,31 p.p.
2024 12,67 −0,23 p.p.
2023 12,9 −0,34 p.p.
2022 13,25 −2,79 p.p.
2021 16,03 −1,8 p.p.
2020 17,83 +0,35 p.p.
2019 17,49 −0,96 p.p.
2018 18,45 −0,93 p.p.
2017 19,38 +0,78 p.p.
2016 18,61 +0,55 p.p.
2015 18,06 +0,53 p.p.
2014 17,53 −0,03 p.p.
2013 17,56 +0,07 p.p.
2012 17,49 +2,61 p.p.
2011 14,88 +0,26 p.p.
2010 14,62 +0,12 p.p.
2009 14,5 +0,31 p.p.
2008 14,2 +0,36 p.p.
2007 13,84 +0,33 p.p.
2006 13,51 +0,41 p.p.
2005 13,1 +0,37 p.p.
2004 12,73 +0,48 p.p.
2003 12,25 +0,36 p.p.
2002 11,89 +0,24 p.p.
2001 11,65 +0,65 p.p.
2000 11 +0,7 p.p.
1999 10,3 +0,94 p.p.
1998 9,36 +0,91 p.p.
1997 8,45 +0,74 p.p.
1996 7,71 +0,75 p.p.
1995 6,96 +0,66 p.p.
1994 6,3 +0,7 p.p.
1993 5,6 +0,59 p.p.
1992 5,01 +0,71 p.p.
1991 4,3

Polinesia, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.