Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Sudan

Disoccupazione giovanile in Sudan nel 2022 — 12%. È il 90º posto al mondo su 186. Dal 1991 l'indicatore è calato del 12,29 p.p..

2022 12% −5,41 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 90di 186
Massimo del periodo 32,17%2011
Minimo del periodo 12%2022

Andamento per anno

1991–2022 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Sudan, 1991–2022102030401991199519992003200720112015201920221991: 24,29%1992: 24,37%1993: 24,18%1994: 24,32%1995: 24,33%1996: 24,31%1997: 23,95%1998: 23,98%1999: 24,03%2000: 24,27%2001: 24,2%2002: 24,12%2003: 24,1%2004: 24,13%2005: 24,13%2006: 24,12%2007: 24,11%2008: 24,12%2009: 21,35%2010: 26,4%2011: 32,17%2012: 30,83%2013: 29,16%2014: 27,28%2015: 25,23%2016: 23,63%2017: 22,2%2018: 20,8%2019: 19,37%2020: 19,78%2021: 17,41%2022: 12%
Variazione nel periodo: −12,29 p.p. Media annua: -0,4 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Sudan

Sudan 12%
Mondo 14,13%
Africa settentrionale calcolato 21,71%
Paesi a basso reddito calcolato 9,3%
Disoccupazione giovanile — Sudan, per anno Sudan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 12 −5,41 p.p.
2021 17,41 −2,38 p.p.
2020 19,78 +0,41 p.p.
2019 19,37 −1,43 p.p.
2018 20,8 −1,4 p.p.
2017 22,2 −1,43 p.p.
2016 23,63 −1,6 p.p.
2015 25,23 −2,05 p.p.
2014 27,28 −1,87 p.p.
2013 29,16 −1,68 p.p.
2012 30,83 −1,34 p.p.
2011 32,17 +5,77 p.p.
2010 26,4 +5,05 p.p.
2009 21,35 −2,77 p.p.
2008 24,12 +0,01 p.p.
2007 24,11 −0,02 p.p.
2006 24,12 −0 p.p.
2005 24,13 +0 p.p.
2004 24,13 +0,02 p.p.
2003 24,1 −0,01 p.p.
2002 24,12 −0,09 p.p.
2001 24,2 −0,07 p.p.
2000 24,27 +0,24 p.p.
1999 24,03 +0,05 p.p.
1998 23,98 +0,03 p.p.
1997 23,95 −0,36 p.p.
1996 24,31 −0,02 p.p.
1995 24,33 +0,01 p.p.
1994 24,32 +0,15 p.p.
1993 24,18 −0,2 p.p.
1992 24,37 +0,08 p.p.
1991 24,29

Africa settentrionale, 2022

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.