Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Africa settentrionale

Disoccupazione giovanile in Africa settentrionale nel 2025 — 23,56%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,47 p.p..

2025 23,56% +0,24 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 32,02%1995
Minimo del periodo 21,71%2022

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Africa settentrionale, 1991–20252025303519911995199920032007201120152019202320251991: 27,03%1992: 27,43%1993: 30,25%1994: 30,81%1995: 32,02%1996: 28,84%1997: 27,61%1998: 27,68%1999: 27,16%2000: 29,52%2001: 29,64%2002: 28,84%2003: 29,55%2004: 27,15%2005: 27,73%2006: 26,45%2007: 24,65%2008: 24,78%2009: 23,73%2010: 24,36%2011: 28,18%2012: 30,88%2013: 30,01%2014: 29,21%2015: 30,63%2016: 29,74%2017: 29,74%2018: 26,89%2019: 24,65%2020: 25,32%2021: 24,01%2022: 21,71%2023: 23,18%2024: 23,31%2025: 23,56%
Variazione nel periodo: −3,47 p.p. Media annua: -0,1 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Africa settentrionale

Africa settentrionale 23,56%
Mondo 13,41%
Disoccupazione giovanile — Africa settentrionale, per anno Africa settentrionale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 23,56 +0,24 p.p.
2024 23,31 +0,13 p.p.
2023 23,18 +1,47 p.p.
2022 21,71 −2,3 p.p.
2021 24,01 −1,31 p.p.
2020 25,32 +0,67 p.p.
2019 24,65 −2,24 p.p.
2018 26,89 −2,86 p.p.
2017 29,74 −0 p.p.
2016 29,74 −0,88 p.p.
2015 30,63 +1,41 p.p.
2014 29,21 −0,79 p.p.
2013 30,01 −0,87 p.p.
2012 30,88 +2,69 p.p.
2011 28,18 +3,82 p.p.
2010 24,36 +0,63 p.p.
2009 23,73 −1,05 p.p.
2008 24,78 +0,13 p.p.
2007 24,65 −1,79 p.p.
2006 26,45 −1,28 p.p.
2005 27,73 +0,59 p.p.
2004 27,15 −2,4 p.p.
2003 29,55 +0,71 p.p.
2002 28,84 −0,79 p.p.
2001 29,64 +0,11 p.p.
2000 29,52 +2,37 p.p.
1999 27,16 −0,53 p.p.
1998 27,68 +0,07 p.p.
1997 27,61 −1,22 p.p.
1996 28,84 −3,19 p.p.
1995 32,02 +1,22 p.p.
1994 30,81 +0,56 p.p.
1993 30,25 +2,82 p.p.
1992 27,43 +0,4 p.p.
1991 27,03

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.