Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Europa occidentale

Disoccupazione giovanile in Europa occidentale nel 2025 — 11,78%. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 1,32 p.p..

2025 11,78% +0,31 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 16,7%2005
Minimo del periodo 10,46%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Europa occidentale, 1991–2025101214161819911995199920032007201120152019202320251991: 10,46%1992: 10,97%1993: 13,54%1994: 15,35%1995: 14,72%1996: 15,34%1997: 16,17%1998: 14,81%1999: 14,38%2000: 11,95%2001: 10,75%2002: 11,82%2003: 12,62%2004: 14,49%2005: 16,7%2006: 15,83%2007: 14,05%2008: 13,37%2009: 15,57%2010: 15,09%2011: 13,94%2012: 14,46%2013: 14,51%2014: 14,52%2015: 14,33%2016: 13,96%2017: 12,73%2018: 11,62%2019: 10,97%2020: 12,41%2021: 11,85%2022: 10,74%2023: 10,73%2024: 11,47%2025: 11,78%
Variazione nel periodo: +1,32 p.p. Media annua: 0,04 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa occidentale

Europa occidentale 11,78%
Mondo 13,41%
Disoccupazione giovanile — Europa occidentale, per anno Europa occidentale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 11,78 +0,31 p.p.
2024 11,47 +0,74 p.p.
2023 10,73 −0,01 p.p.
2022 10,74 −1,11 p.p.
2021 11,85 −0,56 p.p.
2020 12,41 +1,44 p.p.
2019 10,97 −0,65 p.p.
2018 11,62 −1,11 p.p.
2017 12,73 −1,23 p.p.
2016 13,96 −0,37 p.p.
2015 14,33 −0,19 p.p.
2014 14,52 +0 p.p.
2013 14,51 +0,05 p.p.
2012 14,46 +0,52 p.p.
2011 13,94 −1,15 p.p.
2010 15,09 −0,48 p.p.
2009 15,57 +2,2 p.p.
2008 13,37 −0,69 p.p.
2007 14,05 −1,78 p.p.
2006 15,83 −0,87 p.p.
2005 16,7 +2,21 p.p.
2004 14,49 +1,87 p.p.
2003 12,62 +0,8 p.p.
2002 11,82 +1,07 p.p.
2001 10,75 −1,2 p.p.
2000 11,95 −2,43 p.p.
1999 14,38 −0,43 p.p.
1998 14,81 −1,36 p.p.
1997 16,17 +0,83 p.p.
1996 15,34 +0,62 p.p.
1995 14,72 −0,64 p.p.
1994 15,35 +1,82 p.p.
1993 13,54 +2,57 p.p.
1992 10,97 +0,51 p.p.
1991 10,46

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.