Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Europa occidentale

Disoccupazione femminile in Europa occidentale nel 2025 — 5,07%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,21 p.p..

2025 5,07% +0,3 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 10,92%1997
Minimo del periodo 4,6%2022

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Europa occidentale, 1991–2025468101219911995199920032007201120152019202320251991: 8,28%1992: 9,22%1993: 10,05%1994: 10,92%1995: 10,53%1996: 10,63%1997: 10,92%1998: 10,65%1999: 9,82%2000: 8,6%2001: 7,69%2002: 7,75%2003: 8,19%2004: 9,01%2005: 9,63%2006: 9,17%2007: 8%2008: 7,14%2009: 7,61%2010: 7,4%2011: 6,93%2012: 6,89%2013: 6,9%2014: 6,84%2015: 6,55%2016: 6,25%2017: 5,75%2018: 5,25%2019: 4,82%2020: 5,16%2021: 5,13%2022: 4,6%2023: 4,61%2024: 4,77%2025: 5,07%
Variazione nel periodo: −3,21 p.p. Media annua: -0,09 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa occidentale

Europa occidentale 5,07%
Mondo 4,94%
Disoccupazione femminile — Europa occidentale, per anno Europa occidentale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 5,07 +0,3 p.p.
2024 4,77 +0,16 p.p.
2023 4,61 +0,01 p.p.
2022 4,6 −0,53 p.p.
2021 5,13 −0,03 p.p.
2020 5,16 +0,35 p.p.
2019 4,82 −0,43 p.p.
2018 5,25 −0,5 p.p.
2017 5,75 −0,5 p.p.
2016 6,25 −0,3 p.p.
2015 6,55 −0,29 p.p.
2014 6,84 −0,06 p.p.
2013 6,9 +0,01 p.p.
2012 6,89 −0,04 p.p.
2011 6,93 −0,47 p.p.
2010 7,4 −0,21 p.p.
2009 7,61 +0,47 p.p.
2008 7,14 −0,86 p.p.
2007 8 −1,18 p.p.
2006 9,17 −0,46 p.p.
2005 9,63 +0,62 p.p.
2004 9,01 +0,83 p.p.
2003 8,19 +0,44 p.p.
2002 7,75 +0,06 p.p.
2001 7,69 −0,91 p.p.
2000 8,6 −1,22 p.p.
1999 9,82 −0,83 p.p.
1998 10,65 −0,27 p.p.
1997 10,92 +0,29 p.p.
1996 10,63 +0,1 p.p.
1995 10,53 −0,38 p.p.
1994 10,92 +0,87 p.p.
1993 10,05 +0,83 p.p.
1992 9,22 +0,94 p.p.
1991 8,28

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.