Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Europa occidentale

Quota di donne nella forza lavoro in Europa occidentale nel 2025 — 47,22%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 5,6 p.p..

2025 47,22% −0,01 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 47,28%2023
Minimo del periodo 41,62%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Europa occidentale, 1990–2025404244464819901994199820022006201020142018202220251990: 41,62%1991: 42,45%1992: 42,71%1993: 42,9%1994: 43,19%1995: 43,38%1996: 43,6%1997: 43,78%1998: 44,01%1999: 44,23%2000: 44,42%2001: 44,62%2002: 44,83%2003: 45,22%2004: 45,33%2005: 45,59%2006: 45,84%2007: 46,05%2008: 46,04%2009: 46,34%2010: 46,34%2011: 46,65%2012: 46,58%2013: 46,66%2014: 46,76%2015: 46,77%2016: 46,82%2017: 46,83%2018: 46,85%2019: 46,94%2020: 47,04%2021: 47,16%2022: 47,21%2023: 47,28%2024: 47,23%2025: 47,22%
Variazione nel periodo: +5,6 p.p. Media annua: 0,16 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa occidentale

Europa occidentale 47,22%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — Europa occidentale, per anno Europa occidentale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 47,22 −0,01 p.p.
2024 47,23 −0,05 p.p.
2023 47,28 +0,07 p.p.
2022 47,21 +0,05 p.p.
2021 47,16 +0,12 p.p.
2020 47,04 +0,1 p.p.
2019 46,94 +0,09 p.p.
2018 46,85 +0,02 p.p.
2017 46,83 +0,01 p.p.
2016 46,82 +0,04 p.p.
2015 46,77 +0,01 p.p.
2014 46,76 +0,09 p.p.
2013 46,66 +0,08 p.p.
2012 46,58 −0,07 p.p.
2011 46,65 +0,32 p.p.
2010 46,34 −0,01 p.p.
2009 46,34 +0,31 p.p.
2008 46,04 −0,01 p.p.
2007 46,05 +0,2 p.p.
2006 45,84 +0,25 p.p.
2005 45,59 +0,27 p.p.
2004 45,33 +0,11 p.p.
2003 45,22 +0,38 p.p.
2002 44,83 +0,21 p.p.
2001 44,62 +0,2 p.p.
2000 44,42 +0,19 p.p.
1999 44,23 +0,22 p.p.
1998 44,01 +0,23 p.p.
1997 43,78 +0,19 p.p.
1996 43,6 +0,21 p.p.
1995 43,38 +0,19 p.p.
1994 43,19 +0,29 p.p.
1993 42,9 +0,19 p.p.
1992 42,71 +0,26 p.p.
1991 42,45 +0,83 p.p.
1990 41,62

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.