Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Area euro

Disoccupazione giovanile nell'area euro nel 2025 — 16,34%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 2,08 p.p..

2025 16,34% −0,09 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 27,68%2013
Minimo del periodo 16,34%2007

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Area euro, 1991–20251520253019911995199920032007201120152019202320251991: 18,42%1992: 19,6%1993: 23,44%1994: 25,06%1995: 24,69%1996: 25,25%1997: 24,93%1998: 23,22%1999: 22,14%2000: 19,93%2001: 18,1%2002: 18,29%2003: 18,42%2004: 18,89%2005: 19,4%2006: 18,09%2007: 16,34%2008: 16,91%2009: 21,67%2010: 23,01%2011: 23,75%2012: 26,49%2013: 27,68%2014: 27,12%2015: 25,66%2016: 23,96%2017: 21,57%2018: 19,58%2019: 18,19%2020: 20,35%2021: 19,66%2022: 16,94%2023: 16,64%2024: 16,43%2025: 16,34%
Variazione nel periodo: −2,08 p.p. Media annua: -0,06 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Area euro

Area euro 16,34%
Mondo 13,41%
Disoccupazione giovanile — Area euro, per anno Area euro Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 16,34 −0,09 p.p.
2024 16,43 −0,21 p.p.
2023 16,64 −0,29 p.p.
2022 16,94 −2,73 p.p.
2021 19,66 −0,69 p.p.
2020 20,35 +2,16 p.p.
2019 18,19 −1,38 p.p.
2018 19,58 −1,99 p.p.
2017 21,57 −2,38 p.p.
2016 23,96 −1,71 p.p.
2015 25,66 −1,46 p.p.
2014 27,12 −0,56 p.p.
2013 27,68 +1,19 p.p.
2012 26,49 +2,75 p.p.
2011 23,75 +0,74 p.p.
2010 23,01 +1,34 p.p.
2009 21,67 +4,76 p.p.
2008 16,91 +0,57 p.p.
2007 16,34 −1,75 p.p.
2006 18,09 −1,31 p.p.
2005 19,4 +0,52 p.p.
2004 18,89 +0,46 p.p.
2003 18,42 +0,13 p.p.
2002 18,29 +0,2 p.p.
2001 18,1 −1,83 p.p.
2000 19,93 −2,21 p.p.
1999 22,14 −1,08 p.p.
1998 23,22 −1,71 p.p.
1997 24,93 −0,32 p.p.
1996 25,25 +0,56 p.p.
1995 24,69 −0,37 p.p.
1994 25,06 +1,62 p.p.
1993 23,44 +3,84 p.p.
1992 19,6 +1,18 p.p.
1991 18,42

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.