Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Unione europea

Disoccupazione femminile nell'Unione europea nel 2025 — 6,22%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 4,37 p.p..

2025 6,22% +0,07 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 13,42%1994
Minimo del periodo 6,15%2024

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Unione europea, 1991–20256810121419911995199920032007201120152019202320251991: 10,59%1992: 11,27%1993: 12,71%1994: 13,42%1995: 13,12%1996: 13,05%1997: 12,81%1998: 12,42%1999: 11,91%2000: 11,37%2001: 10,57%2002: 10,73%2003: 10,71%2004: 10,79%2005: 10,67%2006: 9,71%2007: 8,39%2008: 7,97%2009: 9,39%2010: 10,03%2011: 10,17%2012: 11,06%2013: 11,48%2014: 11,02%2015: 10,17%2016: 9,36%2017: 8,43%2018: 7,55%2019: 7%2020: 7,36%2021: 7,34%2022: 6,52%2023: 6,34%2024: 6,15%2025: 6,22%
Variazione nel periodo: −4,37 p.p. Media annua: -0,13 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Unione europea

Unione europea 6,22%
Mondo 4,94%
Disoccupazione femminile — Unione europea, per anno Unione europea Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,22 +0,07 p.p.
2024 6,15 −0,19 p.p.
2023 6,34 −0,17 p.p.
2022 6,52 −0,83 p.p.
2021 7,34 −0,01 p.p.
2020 7,36 +0,36 p.p.
2019 7 −0,55 p.p.
2018 7,55 −0,88 p.p.
2017 8,43 −0,93 p.p.
2016 9,36 −0,81 p.p.
2015 10,17 −0,85 p.p.
2014 11,02 −0,46 p.p.
2013 11,48 +0,42 p.p.
2012 11,06 +0,89 p.p.
2011 10,17 +0,14 p.p.
2010 10,03 +0,65 p.p.
2009 9,39 +1,42 p.p.
2008 7,97 −0,42 p.p.
2007 8,39 −1,32 p.p.
2006 9,71 −0,96 p.p.
2005 10,67 −0,12 p.p.
2004 10,79 +0,08 p.p.
2003 10,71 −0,02 p.p.
2002 10,73 +0,16 p.p.
2001 10,57 −0,8 p.p.
2000 11,37 −0,54 p.p.
1999 11,91 −0,51 p.p.
1998 12,42 −0,39 p.p.
1997 12,81 −0,23 p.p.
1996 13,05 −0,08 p.p.
1995 13,12 −0,3 p.p.
1994 13,42 +0,71 p.p.
1993 12,71 +1,45 p.p.
1992 11,27 +0,67 p.p.
1991 10,59

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.