Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Unione europea

Quota di donne nella forza lavoro nell'Unione europea nel 2025 — 46,38%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 4,91 p.p..

2025 46,38% −0 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 46,38%2024
Minimo del periodo 41,47%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Unione europea, 1990–2025404244464819901994199820022006201020142018202220251990: 41,47%1991: 41,86%1992: 42,03%1993: 42,14%1994: 42,4%1995: 42,59%1996: 42,75%1997: 42,87%1998: 43,06%1999: 43,32%2000: 43,52%2001: 43,66%2002: 43,86%2003: 44,1%2004: 44,25%2005: 44,4%2006: 44,59%2007: 44,73%2008: 44,83%2009: 45,11%2010: 45,27%2011: 45,49%2012: 45,63%2013: 45,72%2014: 45,82%2015: 45,82%2016: 45,87%2017: 45,9%2018: 45,91%2019: 45,95%2020: 45,91%2021: 46,11%2022: 46,22%2023: 46,37%2024: 46,38%2025: 46,38%
Variazione nel periodo: +4,91 p.p. Media annua: 0,14 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Unione europea

Unione europea 46,38%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — Unione europea, per anno Unione europea Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 46,38 −0 p.p.
2024 46,38 +0,01 p.p.
2023 46,37 +0,14 p.p.
2022 46,22 +0,11 p.p.
2021 46,11 +0,2 p.p.
2020 45,91 −0,04 p.p.
2019 45,95 +0,04 p.p.
2018 45,91 +0 p.p.
2017 45,9 +0,04 p.p.
2016 45,87 +0,05 p.p.
2015 45,82 +0 p.p.
2014 45,82 +0,1 p.p.
2013 45,72 +0,09 p.p.
2012 45,63 +0,13 p.p.
2011 45,49 +0,22 p.p.
2010 45,27 +0,16 p.p.
2009 45,11 +0,28 p.p.
2008 44,83 +0,11 p.p.
2007 44,73 +0,13 p.p.
2006 44,59 +0,19 p.p.
2005 44,4 +0,15 p.p.
2004 44,25 +0,15 p.p.
2003 44,1 +0,24 p.p.
2002 43,86 +0,21 p.p.
2001 43,66 +0,13 p.p.
2000 43,52 +0,2 p.p.
1999 43,32 +0,27 p.p.
1998 43,06 +0,18 p.p.
1997 42,87 +0,13 p.p.
1996 42,75 +0,16 p.p.
1995 42,59 +0,19 p.p.
1994 42,4 +0,26 p.p.
1993 42,14 +0,11 p.p.
1992 42,03 +0,17 p.p.
1991 41,86 +0,39 p.p.
1990 41,47

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.