Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Europa settentrionale

Disoccupazione femminile in Europa settentrionale nel 2025 — 5,25%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 1,44 p.p..

2025 5,25% +0,3 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 8,93%1993
Minimo del periodo 4,22%2019

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Europa settentrionale, 1991–20254681019911995199920032007201120152019202320251991: 6,69%1992: 7,24%1993: 8,93%1994: 8,65%1995: 8,52%1996: 8,11%1997: 7,44%1998: 6,62%1999: 6,2%2000: 5,77%2001: 5,17%2002: 5,21%2003: 5,17%2004: 5,25%2005: 5,31%2006: 5,38%2007: 5,1%2008: 5,26%2009: 6,95%2010: 7,68%2011: 7,81%2012: 7,85%2013: 7,48%2014: 6,61%2015: 6,04%2016: 5,44%2017: 5,03%2018: 4,66%2019: 4,22%2020: 5,1%2021: 5,4%2022: 4,36%2023: 4,49%2024: 4,95%2025: 5,25%
Variazione nel periodo: −1,44 p.p. Media annua: -0,04 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa settentrionale

Europa settentrionale 5,25%
Mondo 4,94%
Disoccupazione femminile — Europa settentrionale, per anno Europa settentrionale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 5,25 +0,3 p.p.
2024 4,95 +0,46 p.p.
2023 4,49 +0,13 p.p.
2022 4,36 −1,04 p.p.
2021 5,4 +0,3 p.p.
2020 5,1 +0,88 p.p.
2019 4,22 −0,44 p.p.
2018 4,66 −0,37 p.p.
2017 5,03 −0,41 p.p.
2016 5,44 −0,6 p.p.
2015 6,04 −0,57 p.p.
2014 6,61 −0,87 p.p.
2013 7,48 −0,37 p.p.
2012 7,85 +0,04 p.p.
2011 7,81 +0,13 p.p.
2010 7,68 +0,73 p.p.
2009 6,95 +1,68 p.p.
2008 5,26 +0,16 p.p.
2007 5,1 −0,28 p.p.
2006 5,38 +0,07 p.p.
2005 5,31 +0,06 p.p.
2004 5,25 +0,08 p.p.
2003 5,17 −0,04 p.p.
2002 5,21 +0,04 p.p.
2001 5,17 −0,6 p.p.
2000 5,77 −0,43 p.p.
1999 6,2 −0,42 p.p.
1998 6,62 −0,82 p.p.
1997 7,44 −0,66 p.p.
1996 8,11 −0,42 p.p.
1995 8,52 −0,13 p.p.
1994 8,65 −0,28 p.p.
1993 8,93 +1,69 p.p.
1992 7,24 +0,54 p.p.
1991 6,69

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.