Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Vietnam

Tasso di interesse reale in Vietnam nel 2023 — 7,01%. È il 31º posto al mondo su 91. Dal 1993 l'indicatore è calato del 5,57 p.p..

2023 7,01% +3,59 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 31di 91
Massimo del periodo 12,58%1993
Minimo del periodo -20,5%2010

Andamento per anno

1993–2023 · % annuo

Tasso di interesse reale — Vietnam, 1993–2023-30-20-1001020199319961999200220052008201120142017202020231993: 12,58%1996: 10,49%1997: 7,34%1998: 5,11%1999: 6,59%2000: 6,91%2001: 6,62%2002: 4,17%2003: 2,21%2004: 1,19%2005: -6,55%2006: 2,4%2007: 1,41%2008: -5,62%2009: 3,63%2010: -20,5%2011: -3,67%2012: 4,03%2013: 6,09%2014: 4,79%2015: 8,99%2016: 5,05%2017: 2,59%2018: 3,61%2019: 5,16%2020: 6,09%2021: 4,79%2022: 3,42%2023: 7,01%
Variazione nel periodo: −5,57 p.p. Media annua: -0,19 p.p.
Tasso di interesse reale — Vietnam, per anno Vietnam Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 7,01 +3,59 p.p.
2022 3,42 −1,37 p.p.
2021 4,79 −1,3 p.p.
2020 6,09 +0,93 p.p.
2019 5,16 +1,55 p.p.
2018 3,61 +1,02 p.p.
2017 2,59 −2,46 p.p.
2016 5,05 −3,94 p.p.
2015 8,99 +4,2 p.p.
2014 4,79 −1,3 p.p.
2013 6,09 +2,06 p.p.
2012 4,03 +7,7 p.p.
2011 -3,67 +16,82 p.p.
2010 -20,5 −24,12 p.p.
2009 3,63 +9,24 p.p.
2008 -5,62 −7,03 p.p.
2007 1,41 −0,99 p.p.
2006 2,4 +8,95 p.p.
2005 -6,55 −7,74 p.p.
2004 1,19 −1,02 p.p.
2003 2,21 −1,95 p.p.
2002 4,17 −2,46 p.p.
2001 6,62 −0,28 p.p.
2000 6,91 +0,32 p.p.
1999 6,59 +1,48 p.p.
1998 5,11 −2,22 p.p.
1997 7,34 −3,16 p.p.
1996 10,49
1993 12,58

Asia sudorientale, 2023

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.