Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Indonesia

Tasso di interesse reale in Indonesia nel 2025 — 5,99%. È il 27º posto al mondo su 67. Dal 1986 l'indicatore è calato del 12,84 p.p..

2025 5,99% −1,85 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 27di 67
Massimo del periodo 18,83%1986
Minimo del periodo -24,6%1998

Andamento per anno

1986–2025 · % annuo

Tasso di interesse reale — Indonesia, 1986–2025-40-20020198619901994199820022006201020142018202220251986: 18,83%1987: 4,88%1988: 13,44%1989: 11,16%1990: 10,75%1991: 15,41%1992: 15,61%1993: 1,2%1994: 9,26%1995: 8,16%1996: 9,7%1997: 8,21%1998: -24,6%1999: 11,83%2000: -1,65%2001: 3,72%2002: 12,32%2003: 10,85%2004: 5,13%2005: -0,25%2006: 1,66%2007: 2,34%2008: -3,85%2009: 5,75%2010: -1,75%2011: 4,59%2012: 7,75%2013: 6,37%2014: 6,79%2015: 8,35%2016: 9,22%2017: 6,5%2018: 6,47%2019: 8,63%2020: 9,99%2021: 2,75%2022: -0,96%2023: 7,29%2024: 7,84%2025: 5,99%
Variazione nel periodo: −12,84 p.p. Media annua: -0,33 p.p.
Tasso di interesse reale — Indonesia, per anno Indonesia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 5,99 −1,85 p.p.
2024 7,84 +0,55 p.p.
2023 7,29 +8,24 p.p.
2022 -0,96 −3,71 p.p.
2021 2,75 −7,23 p.p.
2020 9,99 +1,36 p.p.
2019 8,63 +2,16 p.p.
2018 6,47 −0,03 p.p.
2017 6,5 −2,72 p.p.
2016 9,22 +0,87 p.p.
2015 8,35 +1,56 p.p.
2014 6,79 +0,42 p.p.
2013 6,37 −1,38 p.p.
2012 7,75 +3,16 p.p.
2011 4,59 +6,34 p.p.
2010 -1,75 −7,49 p.p.
2009 5,75 +9,6 p.p.
2008 -3,85 −6,19 p.p.
2007 2,34 +0,68 p.p.
2006 1,66 +1,9 p.p.
2005 -0,25 −5,38 p.p.
2004 5,13 −5,72 p.p.
2003 10,85 −1,47 p.p.
2002 12,32 +8,6 p.p.
2001 3,72 +5,37 p.p.
2000 -1,65 −13,48 p.p.
1999 11,83 +36,43 p.p.
1998 -24,6 −32,81 p.p.
1997 8,21 −1,49 p.p.
1996 9,7 +1,54 p.p.
1995 8,16 −1,1 p.p.
1994 9,26 +8,06 p.p.
1993 1,2 −14,4 p.p.
1992 15,61 +0,19 p.p.
1991 15,41 +4,66 p.p.
1990 10,75 −0,4 p.p.
1989 11,16 −2,29 p.p.
1988 13,44 +8,56 p.p.
1987 4,88 −13,94 p.p.
1986 18,83

Asia sudorientale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.