Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Brunei

Tasso di interesse reale in Brunei nel 2025 — 10,75%. È il 9º posto al mondo su 67. Dal 1998 l'indicatore è calato del 13,08 p.p..

2025 10,75% +2,16 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 9di 67
Massimo del periodo 34,81%2009
Minimo del periodo -15,08%2022

Andamento per anno

1998–2025 · % annuo

Tasso di interesse reale — Brunei, 1998–2025-200204019982001200420072010201320162019202220251998: 23,82%1999: -4,44%2000: 3,05%2001: 11,02%2002: 5,64%2003: -0,76%2004: -9,47%2005: -12,45%2006: -4,04%2007: 0,77%2008: -9,07%2009: 34,81%2010: 0,5%2011: -12,22%2012: 4,23%2013: 8,57%2014: 7,48%2015: 28,05%2016: 16,15%2017: 0,52%2018: -3,4%2019: 9,14%2020: 18,36%2021: -8,63%2022: -15,08%2023: 21,05%2024: 8,59%2025: 10,75%
Variazione nel periodo: −13,08 p.p. Media annua: -0,48 p.p.
Tasso di interesse reale — Brunei, per anno Brunei Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 10,75 +2,16 p.p.
2024 8,59 −12,47 p.p.
2023 21,05 +36,13 p.p.
2022 -15,08 −6,45 p.p.
2021 -8,63 −26,99 p.p.
2020 18,36 +9,22 p.p.
2019 9,14 +12,54 p.p.
2018 -3,4 −3,92 p.p.
2017 0,52 −15,63 p.p.
2016 16,15 −11,9 p.p.
2015 28,05 +20,57 p.p.
2014 7,48 −1,08 p.p.
2013 8,57 +4,34 p.p.
2012 4,23 +16,44 p.p.
2011 -12,22 −12,71 p.p.
2010 0,5 −34,31 p.p.
2009 34,81 +43,87 p.p.
2008 -9,07 −9,84 p.p.
2007 0,77 +4,81 p.p.
2006 -4,04 +8,41 p.p.
2005 -12,45 −2,98 p.p.
2004 -9,47 −8,71 p.p.
2003 -0,76 −6,4 p.p.
2002 5,64 −5,38 p.p.
2001 11,02 +7,97 p.p.
2000 3,05 +7,49 p.p.
1999 -4,44 −28,26 p.p.
1998 23,82

Asia sudorientale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.