Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Messico

Tasso di interesse reale in Messico nel 2025 — 3,97%. È il 40º posto al mondo su 67. Dal 1993 l'indicatore è cresciuto del 21,22 p.p..

2025 3,97% −3,24 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 40di 67
Massimo del periodo 14,86%1995
Minimo del periodo -17,25%1993

Andamento per anno

1993–2025 · % annuo

Tasso di interesse reale — Messico, 1993–2025-20-10010201993199720012005200920132017202120251993: -17,25%1994: 10,1%1995: 14,86%1996: 7,65%1997: 3,74%1998: 9,2%1999: 7,3%2000: 5,63%2001: 5,94%2002: 2,57%2003: 2,63%2004: -0,63%2005: 3,6%2006: 1,32%2007: 1,35%2008: 2,25%2009: 1,73%2010: 0,87%2011: -0,72%2012: 0,13%2013: 2,52%2014: -0,78%2015: 0,21%2016: -1,25%2017: 0,72%2018: 2,7%2019: 3,94%2020: 1,65%2021: 0,39%2022: 1,42%2023: 6,61%2024: 7,21%2025: 3,97%
Variazione nel periodo: +21,22 p.p. Media annua: 0,66 p.p.
Tasso di interesse reale — Messico, per anno Messico Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 3,97 −3,24 p.p.
2024 7,21 +0,6 p.p.
2023 6,61 +5,19 p.p.
2022 1,42 +1,03 p.p.
2021 0,39 −1,26 p.p.
2020 1,65 −2,29 p.p.
2019 3,94 +1,24 p.p.
2018 2,7 +1,98 p.p.
2017 0,72 +1,97 p.p.
2016 -1,25 −1,45 p.p.
2015 0,21 +0,99 p.p.
2014 -0,78 −3,31 p.p.
2013 2,52 +2,39 p.p.
2012 0,13 +0,85 p.p.
2011 -0,72 −1,59 p.p.
2010 0,87 −0,86 p.p.
2009 1,73 −0,52 p.p.
2008 2,25 +0,9 p.p.
2007 1,35 +0,03 p.p.
2006 1,32 −2,27 p.p.
2005 3,6 +4,23 p.p.
2004 -0,63 −3,26 p.p.
2003 2,63 +0,06 p.p.
2002 2,57 −3,37 p.p.
2001 5,94 +0,31 p.p.
2000 5,63 −1,68 p.p.
1999 7,3 −1,89 p.p.
1998 9,2 +5,45 p.p.
1997 3,74 −3,9 p.p.
1996 7,65 −7,21 p.p.
1995 14,86 +4,76 p.p.
1994 10,1 +27,34 p.p.
1993 -17,25

America centrale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.