Credito interno al settore privato — tutti i paesi

Credito interno al settore privato — Paesi Bassi

Credito interno al settore privato nei Paesi Bassi nel 2024 — 82,33%. È il 25º posto al mondo su 143. Dal 2001 l'indicatore è calato del 27,89 p.p..

2024 82,33% −3,14 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 25di 143
Massimo del periodo 116,24%2009
Minimo del periodo 82,33%2024

Andamento per anno

2001–2024 · % del PIL

Credito interno al settore privato — Paesi Bassi, 2001–202480901001101202001200420072010201320162019202220242001: 110,22%2002: 108,8%2003: 108,37%2004: 112,33%2005: 115,89%2006: 112,96%2007: 112,72%2008: 110,22%2009: 116,24%2010: 113%2011: 113,52%2012: 116,01%2013: 112,97%2014: 115,21%2015: 110,14%2016: 112,69%2017: 109,26%2018: 103,71%2019: 98,64%2020: 100,35%2021: 93,88%2022: 88,82%2023: 85,48%2024: 82,33%
Variazione nel periodo: −27,89 p.p. Media annua: -1,21 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Paesi Bassi

Paesi Bassi 82,33%
Mondo 140,32%
Europa occidentale calcolato 94,71%
Credito interno al settore privato — Paesi Bassi, per anno Paesi Bassi Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 82,33 −3,14 p.p.
2023 85,48 −3,34 p.p.
2022 88,82 −5,06 p.p.
2021 93,88 −6,47 p.p.
2020 100,35 +1,72 p.p.
2019 98,64 −5,07 p.p.
2018 103,71 −5,56 p.p.
2017 109,26 −3,43 p.p.
2016 112,69 +2,55 p.p.
2015 110,14 −5,07 p.p.
2014 115,21 +2,24 p.p.
2013 112,97 −3,04 p.p.
2012 116,01 +2,5 p.p.
2011 113,52 +0,52 p.p.
2010 113 −3,25 p.p.
2009 116,24 +6,02 p.p.
2008 110,22 −2,5 p.p.
2007 112,72 −0,24 p.p.
2006 112,96 −2,93 p.p.
2005 115,89 +3,56 p.p.
2004 112,33 +3,96 p.p.
2003 108,37 −0,43 p.p.
2002 108,8 −1,42 p.p.
2001 110,22

Europa occidentale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Credito interno al settore privato erogato dalle istituzioni finanziarie in percentuale del PIL: prestiti, acquisto di titoli diversi dalle azioni, crediti commerciali e altri crediti da incassare. È un indicatore di sviluppo finanziario, ma anche di rischio potenziale: una crescita troppo rapida rispetto al PIL è uno dei segnali premonitori più affidabili delle crisi bancarie.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.