Credito interno al settore privato — tutti i paesi

Credito interno al settore privato — Lussemburgo

Credito interno al settore privato in Lussemburgo nel 2024 — 85,14%. È il 24º posto al mondo su 143. Dal 2001 l'indicatore è cresciuto del 6,69 p.p..

2024 85,14% −8,06 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 24di 143
Massimo del periodo 110,21%2020
Minimo del periodo 66%2004

Andamento per anno

2001–2024 · % del PIL

Credito interno al settore privato — Lussemburgo, 2001–202460801001202001200420072010201320162019202220242001: 78,45%2002: 67,49%2003: 69,05%2004: 66%2005: 71,27%2006: 74,72%2007: 85,31%2008: 101,15%2009: 100,97%2010: 86,12%2011: 84,18%2012: 83,58%2013: 86,66%2014: 86,31%2015: 91,78%2016: 96,25%2017: 100,47%2018: 105,5%2019: 109,01%2020: 110,21%2021: 103%2022: 102,55%2023: 93,21%2024: 85,14%
Variazione nel periodo: +6,69 p.p. Media annua: 0,29 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lussemburgo

Lussemburgo 85,14%
Mondo 140,32%
Europa occidentale calcolato 94,71%
Credito interno al settore privato — Lussemburgo, per anno Lussemburgo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 85,14 −8,06 p.p.
2023 93,21 −9,34 p.p.
2022 102,55 −0,45 p.p.
2021 103 −7,21 p.p.
2020 110,21 +1,2 p.p.
2019 109,01 +3,52 p.p.
2018 105,5 +5,02 p.p.
2017 100,47 +4,22 p.p.
2016 96,25 +4,47 p.p.
2015 91,78 +5,48 p.p.
2014 86,31 −0,36 p.p.
2013 86,66 +3,08 p.p.
2012 83,58 −0,59 p.p.
2011 84,18 −1,94 p.p.
2010 86,12 −14,86 p.p.
2009 100,97 −0,18 p.p.
2008 101,15 +15,84 p.p.
2007 85,31 +10,59 p.p.
2006 74,72 +3,45 p.p.
2005 71,27 +5,28 p.p.
2004 66 −3,06 p.p.
2003 69,05 +1,56 p.p.
2002 67,49 −10,96 p.p.
2001 78,45

Europa occidentale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Credito interno al settore privato erogato dalle istituzioni finanziarie in percentuale del PIL: prestiti, acquisto di titoli diversi dalle azioni, crediti commerciali e altri crediti da incassare. È un indicatore di sviluppo finanziario, ma anche di rischio potenziale: una crescita troppo rapida rispetto al PIL è uno dei segnali premonitori più affidabili delle crisi bancarie.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.