Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Sri Lanka

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Sri Lanka nel 2021 — 48,8%. È il 51º posto al mondo su 212. Dal 1990 l'indicatore è calato del 29,3 p.p..

2021 48,8% −0,5 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 51di 212
Massimo del periodo 78,1%1990
Minimo del periodo 45,1%2016

Andamento per anno

1990–2021 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Sri Lanka, 1990–202140506070801990199419982002200620102014201820211990: 78,1%1991: 78%1992: 75,3%1993: 74,2%1994: 70,6%1995: 69,9%1996: 64,4%1997: 65,9%1998: 64,2%1999: 63,2%2000: 64,2%2001: 62,9%2002: 62,1%2003: 61,3%2004: 61,6%2005: 60,1%2006: 62,2%2007: 60,2%2008: 61,6%2009: 63,5%2010: 61,9%2011: 56,4%2012: 52,9%2013: 56,9%2014: 54,2%2015: 51,3%2016: 45,1%2017: 45,8%2018: 47,9%2019: 46,1%2020: 49,3%2021: 48,8%
Variazione nel periodo: −29,3 p.p. Media annua: -0,95 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Sri Lanka, per anno Sri Lanka Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 48,8 −0,5 p.p.
2020 49,3 +3,2 p.p.
2019 46,1 −1,8 p.p.
2018 47,9 +2,1 p.p.
2017 45,8 +0,7 p.p.
2016 45,1 −6,2 p.p.
2015 51,3 −2,9 p.p.
2014 54,2 −2,7 p.p.
2013 56,9 +4 p.p.
2012 52,9 −3,5 p.p.
2011 56,4 −5,5 p.p.
2010 61,9 −1,6 p.p.
2009 63,5 +1,9 p.p.
2008 61,6 +1,4 p.p.
2007 60,2 −2 p.p.
2006 62,2 +2,1 p.p.
2005 60,1 −1,5 p.p.
2004 61,6 +0,3 p.p.
2003 61,3 −0,8 p.p.
2002 62,1 −0,8 p.p.
2001 62,9 −1,3 p.p.
2000 64,2 +1 p.p.
1999 63,2 −1 p.p.
1998 64,2 −1,7 p.p.
1997 65,9 +1,5 p.p.
1996 64,4 −5,5 p.p.
1995 69,9 −0,7 p.p.
1994 70,6 −3,6 p.p.
1993 74,2 −1,1 p.p.
1992 75,3 −2,7 p.p.
1991 78 −0,1 p.p.
1990 78,1

Asia meridionale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.