Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Bhutan

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Bhutan nel 2022 — 82,5%. È il 8º posto al mondo su 71. Dal 1990 l'indicatore è calato del 13,4 p.p..

2022 82,5% +0,7 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 8di 71
Massimo del periodo 95,9%1990
Minimo del periodo 79,7%2017

Andamento per anno

1990–2022 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Bhutan, 1990–202275808590951001990199419982002200620102014201820221990: 95,9%1991: 95,9%1992: 95,3%1993: 95,9%1994: 95,3%1995: 94,4%1996: 93,2%1997: 91,3%1998: 91,5%1999: 91,6%2000: 91,4%2001: 90,2%2002: 89,7%2003: 89,7%2004: 90,9%2005: 88,7%2006: 91,6%2007: 92%2008: 87,8%2009: 87,8%2010: 84,8%2011: 84,9%2012: 82,8%2013: 81,7%2014: 82,1%2015: 81,6%2016: 80,8%2017: 79,7%2018: 80%2019: 81%2020: 83,9%2021: 81,8%2022: 82,5%
Variazione nel periodo: −13,4 p.p. Media annua: -0,42 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Bhutan, per anno Bhutan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 82,5 +0,7 p.p.
2021 81,8 −2,1 p.p.
2020 83,9 +2,9 p.p.
2019 81 +1 p.p.
2018 80 +0,3 p.p.
2017 79,7 −1,1 p.p.
2016 80,8 −0,8 p.p.
2015 81,6 −0,5 p.p.
2014 82,1 +0,4 p.p.
2013 81,7 −1,1 p.p.
2012 82,8 −2,1 p.p.
2011 84,9 +0,1 p.p.
2010 84,8 −3 p.p.
2009 87,8 +0 p.p.
2008 87,8 −4,2 p.p.
2007 92 +0,4 p.p.
2006 91,6 +2,9 p.p.
2005 88,7 −2,2 p.p.
2004 90,9 +1,2 p.p.
2003 89,7 +0 p.p.
2002 89,7 −0,5 p.p.
2001 90,2 −1,2 p.p.
2000 91,4 −0,2 p.p.
1999 91,6 +0,1 p.p.
1998 91,5 +0,2 p.p.
1997 91,3 −1,9 p.p.
1996 93,2 −1,2 p.p.
1995 94,4 −0,9 p.p.
1994 95,3 −0,6 p.p.
1993 95,9 +0,6 p.p.
1992 95,3 −0,6 p.p.
1991 95,9 +0 p.p.
1990 95,9

Asia meridionale, 2022

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.