Quota delle rinnovabili non idroelettriche — tutti i paesi

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Portogallo

Quota delle rinnovabili non idroelettriche in Portogallo nel 2021 — 38,51%. È il 10º posto al mondo su 208. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 36,63 p.p..

2021 38,51% +4,57 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 10di 208
Massimo del periodo 38,51%2021
Minimo del periodo 1,42%1992

Andamento per anno

1990–2021 · % della generazione elettrica

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Portogallo, 1990–20210102030401990199419982002200620102014201820211990: 1,88%1991: 2,25%1992: 1,42%1993: 2,25%1994: 2,99%1995: 2,78%1996: 2,69%1997: 3,07%1998: 2,8%1999: 2,29%2000: 3,53%2001: 3,67%2002: 4,19%2003: 4,23%2004: 5,42%2005: 7,58%2006: 9,63%2007: 12,97%2008: 17,06%2009: 19,93%2010: 22,57%2011: 23,97%2012: 29,5%2013: 30,46%2014: 30,29%2015: 29,97%2016: 27,5%2017: 28,06%2018: 28,52%2019: 34,97%2020: 33,95%2021: 38,51%
Variazione nel periodo: +36,63 p.p. Media annua: 1,18 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Portogallo

Portogallo 38,51%
Mondo 12,42%
Europa meridionale calcolato 27,06%
Paesi ad alto reddito calcolato 14,31%
Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Portogallo, per anno Portogallo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 38,51 +4,57 p.p.
2020 33,95 −1,02 p.p.
2019 34,97 +6,45 p.p.
2018 28,52 +0,46 p.p.
2017 28,06 +0,57 p.p.
2016 27,5 −2,48 p.p.
2015 29,97 −0,32 p.p.
2014 30,29 −0,18 p.p.
2013 30,46 +0,97 p.p.
2012 29,5 +5,52 p.p.
2011 23,97 +1,41 p.p.
2010 22,57 +2,63 p.p.
2009 19,93 +2,87 p.p.
2008 17,06 +4,09 p.p.
2007 12,97 +3,34 p.p.
2006 9,63 +2,05 p.p.
2005 7,58 +2,16 p.p.
2004 5,42 +1,2 p.p.
2003 4,23 +0,03 p.p.
2002 4,19 +0,52 p.p.
2001 3,67 +0,14 p.p.
2000 3,53 +1,24 p.p.
1999 2,29 −0,51 p.p.
1998 2,8 −0,27 p.p.
1997 3,07 +0,39 p.p.
1996 2,69 −0,1 p.p.
1995 2,78 −0,2 p.p.
1994 2,99 +0,74 p.p.
1993 2,25 +0,83 p.p.
1992 1,42 −0,83 p.p.
1991 2,25 +0,37 p.p.
1990 1,88

Sull'indicatore

Quota dell'elettricità che viene da fonti rinnovabili diverse dalle centrali idroelettriche: sole, vento, biomasse, geotermia e maree. L'idroelettrico è tenuto a parte di proposito, perché è sfruttato da tempo e quasi esaurito, mentre la crescita della generazione rinnovabile degli ultimi vent'anni l'hanno portata proprio il sole e il vento. Per questo la serie si legge come una misura della transizione energetica, mentre la quota complessiva delle rinnovabili è sempre stata alta nei paesi con grandi centrali idroelettriche.

Importante: La Banca Mondiale tiene sole e vento insieme a biomasse e geotermia; separatamente si trovano nelle serie di Ember. La quota complessiva delle rinnovabili è disponibile come serie a sé. Gli aggregati sono ponderati con la generazione, dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.