Quota delle rinnovabili non idroelettriche — tutti i paesi

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Italia

Quota delle rinnovabili non idroelettriche in Italia nel 2021 — 24,55%. È il 27º posto al mondo su 208. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 24,63 p.p..

2021 24,55% −0,18 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 27di 208
Massimo del periodo 24,73%2020
Minimo del periodo -0,35%1996

Andamento per anno

1990–2021 · % della generazione elettrica

Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Italia, 1990–2021-1001020301990199419982002200620102014201820211990: -0,08%1991: -0,03%1992: -0,01%1993: 0,33%1994: 0,22%1995: -0,19%1996: -0,35%1997: -0,14%1998: -0,34%1999: -0,17%2000: 2,41%2001: 2,7%2002: 3,08%2003: 3,47%2004: 3,8%2005: 4,07%2006: 4,34%2007: 4,75%2008: 5,18%2009: 6,87%2010: 8,56%2011: 12,28%2012: 16,83%2013: 20,44%2014: 22,21%2015: 22,4%2016: 22,64%2017: 22,89%2018: 22,66%2019: 23,67%2020: 24,73%2021: 24,55%
Variazione nel periodo: +24,63 p.p. Media annua: 0,79 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Italia

Italia 24,55%
Mondo 12,42%
Europa meridionale calcolato 27,06%
Paesi ad alto reddito calcolato 14,31%
Quota delle rinnovabili non idroelettriche — Italia, per anno Italia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 24,55 −0,18 p.p.
2020 24,73 +1,06 p.p.
2019 23,67 +1,01 p.p.
2018 22,66 −0,23 p.p.
2017 22,89 +0,25 p.p.
2016 22,64 +0,24 p.p.
2015 22,4 +0,19 p.p.
2014 22,21 +1,77 p.p.
2013 20,44 +3,62 p.p.
2012 16,83 +4,55 p.p.
2011 12,28 +3,72 p.p.
2010 8,56 +1,69 p.p.
2009 6,87 +1,69 p.p.
2008 5,18 +0,44 p.p.
2007 4,75 +0,41 p.p.
2006 4,34 +0,27 p.p.
2005 4,07 +0,27 p.p.
2004 3,8 +0,33 p.p.
2003 3,47 +0,39 p.p.
2002 3,08 +0,38 p.p.
2001 2,7 +0,29 p.p.
2000 2,41 +2,59 p.p.
1999 -0,17 +0,17 p.p.
1998 -0,34 −0,2 p.p.
1997 -0,14 +0,21 p.p.
1996 -0,35 −0,16 p.p.
1995 -0,19 −0,41 p.p.
1994 0,22 −0,11 p.p.
1993 0,33 +0,34 p.p.
1992 -0,01 +0,02 p.p.
1991 -0,03 +0,05 p.p.
1990 -0,08

Sull'indicatore

Quota dell'elettricità che viene da fonti rinnovabili diverse dalle centrali idroelettriche: sole, vento, biomasse, geotermia e maree. L'idroelettrico è tenuto a parte di proposito, perché è sfruttato da tempo e quasi esaurito, mentre la crescita della generazione rinnovabile degli ultimi vent'anni l'hanno portata proprio il sole e il vento. Per questo la serie si legge come una misura della transizione energetica, mentre la quota complessiva delle rinnovabili è sempre stata alta nei paesi con grandi centrali idroelettriche.

Importante: La Banca Mondiale tiene sole e vento insieme a biomasse e geotermia; separatamente si trovano nelle serie di Ember. La quota complessiva delle rinnovabili è disponibile come serie a sé. Gli aggregati sono ponderati con la generazione, dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.