Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Trinidad e Tobago

Perdite nelle reti elettriche a Trinidad e Tobago nel 2023 — 4,16%. È il 15º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è calato del 4,19 p.p..

2023 4,16% −1,01 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 15di 148
Massimo del periodo 12,45%1991
Minimo del periodo 2,46%2013

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Trinidad e Tobago, 1990–20230510151990199419982002200620102014201820221990: 8,36%1991: 12,45%1992: 11,42%1993: 8,25%1994: 11,26%1995: 9,64%1996: 9,91%1997: 8,04%1998: 8,09%1999: 8,16%2000: 7,31%2001: 7,58%2002: 7,58%2003: 4,85%2004: 5,72%2005: 5,51%2006: 3,82%2007: 3,31%2008: 2,9%2009: 3,71%2010: 3,12%2011: 2,77%2012: 2,62%2013: 2,46%2014: 2,6%2015: 2,59%2016: 2,69%2017: 2,94%2018: 4,61%2019: 4,61%2020: 4,61%2021: 4,61%2022: 5,17%2023: 4,16%
Variazione nel periodo: −4,19 p.p. Media annua: -0,13 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Trinidad e Tobago

Trinidad e Tobago 4,16%
Mondo 6,95%
Perdite nelle reti elettriche — Trinidad e Tobago, per anno Trinidad e Tobago Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 4,16 −1,01 p.p.
2022 5,17 +0,56 p.p.
2021 4,61 +0 p.p.
2020 4,61 −0,01 p.p.
2019 4,61 +0,01 p.p.
2018 4,61 +1,67 p.p.
2017 2,94 +0,25 p.p.
2016 2,69 +0,09 p.p.
2015 2,59 −0,01 p.p.
2014 2,6 +0,14 p.p.
2013 2,46 −0,16 p.p.
2012 2,62 −0,15 p.p.
2011 2,77 −0,35 p.p.
2010 3,12 −0,59 p.p.
2009 3,71 +0,81 p.p.
2008 2,9 −0,41 p.p.
2007 3,31 −0,51 p.p.
2006 3,82 −1,69 p.p.
2005 5,51 −0,21 p.p.
2004 5,72 +0,88 p.p.
2003 4,85 −2,74 p.p.
2002 7,58 +0 p.p.
2001 7,58 +0,27 p.p.
2000 7,31 −0,85 p.p.
1999 8,16 +0,07 p.p.
1998 8,09 +0,05 p.p.
1997 8,04 −1,87 p.p.
1996 9,91 +0,27 p.p.
1995 9,64 −1,62 p.p.
1994 11,26 +3 p.p.
1993 8,25 −3,17 p.p.
1992 11,42 −1,03 p.p.
1991 12,45 +4,09 p.p.
1990 8,36

Caraibi, 2023

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.