Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Cuba

Perdite nelle reti elettriche a Cuba nel 2023 — 18,74%. È il 122º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 4,25 p.p..

2023 18,74% +0,04 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 122di 148
Massimo del periodo 19,66%1995
Minimo del periodo 14,49%1990

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Cuba, 1990–2023141618201990199419982002200620102014201820221990: 14,49%1991: 15,49%1992: 15,83%1993: 17,61%1994: 18,61%1995: 19,66%1996: 19,46%1997: 19,19%1998: 18,43%1999: 17,35%2000: 15,77%2001: 15,5%2002: 15,45%2003: 15,24%2004: 15,42%2005: 15,21%2006: 16,08%2007: 16,85%2008: 15,89%2009: 15,51%2010: 15,91%2011: 15,69%2012: 15,75%2013: 15,38%2014: 15,29%2015: 15,45%2016: 15,24%2017: 15,45%2018: 15,78%2019: 16,19%2020: 16,73%2021: 18,66%2022: 18,7%2023: 18,74%
Variazione nel periodo: +4,25 p.p. Media annua: 0,13 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Cuba

Cuba 18,74%
Mondo 6,95%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 6,07%
Perdite nelle reti elettriche — Cuba, per anno Cuba Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 18,74 +0,04 p.p.
2022 18,7 +0,05 p.p.
2021 18,66 +1,93 p.p.
2020 16,73 +0,54 p.p.
2019 16,19 +0,4 p.p.
2018 15,78 +0,33 p.p.
2017 15,45 +0,22 p.p.
2016 15,24 −0,22 p.p.
2015 15,45 +0,16 p.p.
2014 15,29 −0,09 p.p.
2013 15,38 −0,37 p.p.
2012 15,75 +0,06 p.p.
2011 15,69 −0,22 p.p.
2010 15,91 +0,4 p.p.
2009 15,51 −0,38 p.p.
2008 15,89 −0,97 p.p.
2007 16,85 +0,77 p.p.
2006 16,08 +0,87 p.p.
2005 15,21 −0,21 p.p.
2004 15,42 +0,18 p.p.
2003 15,24 −0,22 p.p.
2002 15,45 −0,05 p.p.
2001 15,5 −0,27 p.p.
2000 15,77 −1,58 p.p.
1999 17,35 −1,08 p.p.
1998 18,43 −0,75 p.p.
1997 19,19 −0,28 p.p.
1996 19,46 −0,19 p.p.
1995 19,66 +1,04 p.p.
1994 18,61 +1,01 p.p.
1993 17,61 +1,77 p.p.
1992 15,83 +0,34 p.p.
1991 15,49 +1 p.p.
1990 14,49

Caraibi, 2023

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.