Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Curaçao

Perdite nelle reti elettriche a Curaçao nel 2023 — 10,92%. È il 85º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è calato del 3,26 p.p..

2023 10,92% −0,05 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 85di 148
Massimo del periodo 17,96%2002
Minimo del periodo 9,61%1996

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Curaçao, 1990–20237,51012,51517,5201990199419982002200620102014201820221990: 14,18%1991: 13,98%1992: 12,9%1993: 12,1%1994: 12,36%1995: 12,39%1996: 9,61%1997: 11,67%1998: 11,97%1999: 12,31%2000: 12,93%2001: 14,89%2002: 17,96%2003: 16%2004: 16,03%2005: 16,03%2006: 16,01%2007: 16%2008: 16,02%2009: 16,02%2010: 16,02%2011: 16%2012: 10,44%2013: 13,42%2014: 10,89%2015: 10,93%2016: 10,97%2017: 10,89%2018: 10,98%2019: 10,92%2020: 10,97%2021: 10,87%2022: 10,97%2023: 10,92%
Variazione nel periodo: −3,26 p.p. Media annua: -0,1 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Curaçao

Curaçao 10,92%
Mondo 6,95%
Perdite nelle reti elettriche — Curaçao, per anno Curaçao Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 10,92 −0,05 p.p.
2022 10,97 +0,1 p.p.
2021 10,87 −0,09 p.p.
2020 10,97 +0,04 p.p.
2019 10,92 −0,06 p.p.
2018 10,98 +0,1 p.p.
2017 10,89 −0,09 p.p.
2016 10,97 +0,04 p.p.
2015 10,93 +0,04 p.p.
2014 10,89 −2,53 p.p.
2013 13,42 +2,98 p.p.
2012 10,44 −5,56 p.p.
2011 16 −0,02 p.p.
2010 16,02 −0 p.p.
2009 16,02 +0 p.p.
2008 16,02 +0,02 p.p.
2007 16 −0,01 p.p.
2006 16,01 −0,02 p.p.
2005 16,03 −0,01 p.p.
2004 16,03 +0,03 p.p.
2003 16 −1,96 p.p.
2002 17,96 +3,07 p.p.
2001 14,89 +1,95 p.p.
2000 12,93 +0,63 p.p.
1999 12,31 +0,34 p.p.
1998 11,97 +0,3 p.p.
1997 11,67 +2,07 p.p.
1996 9,61 −2,78 p.p.
1995 12,39 +0,03 p.p.
1994 12,36 +0,26 p.p.
1993 12,1 −0,79 p.p.
1992 12,9 −1,09 p.p.
1991 13,98 −0,19 p.p.
1990 14,18

Caraibi, 2023

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.