Importazioni nette di elettricità — tutti i paesi

Importazioni nette di elettricità — Paesi Bassi

Importazioni nette di elettricità nei Paesi Bassi nel 2025 — -13,91 TWh. È il 85º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è calato del 173,6%.

2025 -13,91 TWh −229,62% vs 2024
Posizione nel mondo 85di 91
Massimo del periodo 21,46 TWh2006
Minimo del periodo -13,91 TWh2025

Andamento per anno

2000–2025 · terawattora

Importazioni nette di elettricità — Paesi Bassi, 2000–2025-20-1001020302000200320062009201220152018202120242000: 18,91 TWh2001: 17,28 TWh2002: 16,38 TWh2003: 16,99 TWh2004: 16,22 TWh2005: 18,29 TWh2006: 21,46 TWh2007: 17,61 TWh2008: 15,85 TWh2009: 4,89 TWh2010: 2,78 TWh2011: 9,09 TWh2012: 17,11 TWh2013: 18,24 TWh2014: 14,73 TWh2015: 8,75 TWh2016: 4,91 TWh2017: 3,51 TWh2018: 7,97 TWh2019: 0,86 TWh2020: -2,66 TWh2021: 0,25 TWh2022: -4,27 TWh2023: -5,66 TWh2024: -4,22 TWh2025: -13,91 TWh
Variazione nel periodo: −32,82 (−173,56%)

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Paesi Bassi

Paesi Bassi -13,91 TWh
Europa e Asia centrale calcolato -28,36 TWh
Europa occidentale calcolato -65,22 TWh
Importazioni nette di elettricità — Paesi Bassi, per anno Paesi Bassi Tutti i paesi CSV XLSX
Anno TWh Variazione Variazione (%)
2025 -13,91 −9,69 −229,62%
2024 -4,22 +1,44 +25,44%
2023 -5,66 −1,39 −32,55%
2022 -4,27 −4,52 −1.808%
2021 0,25 +2,91 +109,4%
2020 -2,66 −3,52 −409,3%
2019 0,86 −7,11 −89,21%
2018 7,97 +4,46 +127,07%
2017 3,51 −1,4 −28,51%
2016 4,91 −3,84 −43,89%
2015 8,75 −5,98 −40,6%
2014 14,73 −3,51 −19,24%
2013 18,24 +1,13 +6,6%
2012 17,11 +8,02 +88,23%
2011 9,09 +6,31 +226,98%
2010 2,78 −2,11 −43,15%
2009 4,89 −10,96 −69,15%
2008 15,85 −1,76 −9,99%
2007 17,61 −3,85 −17,94%
2006 21,46 +3,17 +17,33%
2005 18,29 +2,07 +12,76%
2004 16,22 −0,77 −4,53%
2003 16,99 +0,61 +3,72%
2002 16,38 −0,9 −5,21%
2001 17,28 −1,63 −8,62%
2000 18,91

Europa occidentale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Importazioni di elettricità meno le esportazioni nell'arco dell'anno. Il valore può essere negativo e qui il segno è la cosa principale: positivo significa che il Paese compra più di quanto vende, negativo che è un fornitore per i vicini. L'elettricità si scambia solo via cavo, quindi il commercio è sempre regionale: i flussi maggiori corrono all'interno dell'Europa, tra Stati Uniti e Canada e dal Paraguay al Brasile. Per i sistemi elettrici con una quota elevata di solare ed eolico, i collegamenti con i vicini sono un modo per attenuare la variabilità della generazione.

Importante: I valori negativi corrispondono agli esportatori. La somma su un gruppo di Paesi ne dà la posizione netta: gli scambi interni al gruppo si compensano, perciò il totale mondiale è vicino allo zero; non è un errore, ma una proprietà della grandezza.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.