Importazioni nette di elettricità — tutti i paesi

Importazioni nette di elettricità — Europa occidentale

Importazioni nette di elettricità in Europa occidentale nel 2025 — -65,22 TWh. Dal 2000 l'indicatore è calato del 42,1%.

2025 -65,22 TWh +11,29% vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo -6,77 TWh2022
Minimo del periodo -88,58 TWh2019

Andamento per anno

2000–2025 · terawattora

Importazioni nette di elettricità — Europa occidentale, 2000–2025-100-75-50-2502000200320062009201220152018202120242000: -45,91 TWh2001: -43,24 TWh2002: -43,4 TWh2003: -40,02 TWh2004: -34,78 TWh2005: -28,08 TWh2006: -36,1 TWh2007: -41,06 TWh2008: -33,56 TWh2009: -33,11 TWh2010: -35,31 TWh2011: -33,28 TWh2012: -33,3 TWh2013: -42,96 TWh2014: -60,07 TWh2015: -67,96 TWh2016: -63,55 TWh2017: -64,78 TWh2018: -72,89 TWh2019: -88,58 TWh2020: -64,96 TWh2021: -55,43 TWh2022: -6,77 TWh2023: -46,53 TWh2024: -73,52 TWh2025: -65,22 TWh
Variazione nel periodo: −19,31 (−42,06%)
Importazioni nette di elettricità — Europa occidentale, per anno Europa occidentale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno TWh Variazione Variazione (%)
2025 -65,22 +8,3 +11,29%
2024 -73,52 −26,99 −58,01%
2023 -46,53 −39,76 −587,3%
2022 -6,77 +48,66 +87,79%
2021 -55,43 +9,53 +14,67%
2020 -64,96 +23,62 +26,67%
2019 -88,58 −15,69 −21,53%
2018 -72,89 −8,11 −12,52%
2017 -64,78 −1,23 −1,94%
2016 -63,55 +4,41 +6,49%
2015 -67,96 −7,89 −13,13%
2014 -60,07 −17,11 −39,83%
2013 -42,96 −9,66 −29,01%
2012 -33,3 −0,02 −0,06%
2011 -33,28 +2,03 +5,75%
2010 -35,31 −2,2 −6,64%
2009 -33,11 +0,45 +1,34%
2008 -33,56 +7,5 +18,27%
2007 -41,06 −4,96 −13,74%
2006 -36,1 −8,02 −28,56%
2005 -28,08 +6,7 +19,26%
2004 -34,78 +5,24 +13,09%
2003 -40,02 +3,38 +7,79%
2002 -43,4 −0,16 −0,37%
2001 -43,24 +2,67 +5,82%
2000 -45,91

Sull'indicatore

Importazioni di elettricità meno le esportazioni nell'arco dell'anno. Il valore può essere negativo e qui il segno è la cosa principale: positivo significa che il Paese compra più di quanto vende, negativo che è un fornitore per i vicini. L'elettricità si scambia solo via cavo, quindi il commercio è sempre regionale: i flussi maggiori corrono all'interno dell'Europa, tra Stati Uniti e Canada e dal Paraguay al Brasile. Per i sistemi elettrici con una quota elevata di solare ed eolico, i collegamenti con i vicini sono un modo per attenuare la variabilità della generazione.

Importante: I valori negativi corrispondono agli esportatori. La somma su un gruppo di Paesi ne dà la posizione netta: gli scambi interni al gruppo si compensano, perciò il totale mondiale è vicino allo zero; non è un errore, ma una proprietà della grandezza.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.