Importazioni nette di elettricità — tutti i paesi

Importazioni nette di elettricità — Italia

Importazioni nette di elettricità in Italia nel 2025 — 46,89 TWh. È il 1º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 5,7%.

2025 46,89 TWh −8,06% vs 2024
Posizione nel mondo 1di 91
Massimo del periodo 51,25 TWh2023
Minimo del periodo 32,2 TWh2020

Andamento per anno

2000–2025 · terawattora

Importazioni nette di elettricità — Italia, 2000–20253035404550552000200320062009201220152018202120242000: 44,35 TWh2001: 48,38 TWh2002: 50,6 TWh2003: 50,97 TWh2004: 45,63 TWh2005: 49,15 TWh2006: 44,99 TWh2007: 46,28 TWh2008: 40,03 TWh2009: 44,96 TWh2010: 44,16 TWh2011: 45,73 TWh2012: 43,1 TWh2013: 42,14 TWh2014: 43,72 TWh2015: 46,38 TWh2016: 37,03 TWh2017: 37,76 TWh2018: 43,9 TWh2019: 38,14 TWh2020: 32,2 TWh2021: 42,79 TWh2022: 42,99 TWh2023: 51,25 TWh2024: 51 TWh2025: 46,89 TWh
Variazione nel periodo: +2,54 (+5,73%) Tasso medio annuo: 0,22 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Italia

Italia 46,89 TWh
Europa e Asia centrale calcolato -28,36 TWh
Europa meridionale calcolato 49,71 TWh
Importazioni nette di elettricità — Italia, per anno Italia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno TWh Variazione Variazione (%)
2025 46,89 −4,11 −8,06%
2024 51 −0,25 −0,49%
2023 51,25 +8,26 +19,21%
2022 42,99 +0,2 +0,47%
2021 42,79 +10,59 +32,89%
2020 32,2 −5,94 −15,57%
2019 38,14 −5,76 −13,12%
2018 43,9 +6,14 +16,26%
2017 37,76 +0,73 +1,97%
2016 37,03 −9,35 −20,16%
2015 46,38 +2,66 +6,08%
2014 43,72 +1,58 +3,75%
2013 42,14 −0,96 −2,23%
2012 43,1 −2,63 −5,75%
2011 45,73 +1,57 +3,56%
2010 44,16 −0,8 −1,78%
2009 44,96 +4,93 +12,32%
2008 40,03 −6,25 −13,5%
2007 46,28 +1,29 +2,87%
2006 44,99 −4,16 −8,46%
2005 49,15 +3,52 +7,71%
2004 45,63 −5,34 −10,48%
2003 50,97 +0,37 +0,73%
2002 50,6 +2,22 +4,59%
2001 48,38 +4,03 +9,09%
2000 44,35

Sull'indicatore

Importazioni di elettricità meno le esportazioni nell'arco dell'anno. Il valore può essere negativo e qui il segno è la cosa principale: positivo significa che il Paese compra più di quanto vende, negativo che è un fornitore per i vicini. L'elettricità si scambia solo via cavo, quindi il commercio è sempre regionale: i flussi maggiori corrono all'interno dell'Europa, tra Stati Uniti e Canada e dal Paraguay al Brasile. Per i sistemi elettrici con una quota elevata di solare ed eolico, i collegamenti con i vicini sono un modo per attenuare la variabilità della generazione.

Importante: I valori negativi corrispondono agli esportatori. La somma su un gruppo di Paesi ne dà la posizione netta: gli scambi interni al gruppo si compensano, perciò il totale mondiale è vicino allo zero; non è un errore, ma una proprietà della grandezza.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.