Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Timor Est

Consumo di elettricità pro capite a Timor Est nel 2024 — 0,36 MWh. È il 163º posto al mondo su 196. Dal 2003 l'indicatore è cresciuto del 414,3%.

2024 0,36 MWh −2,7% vs 2023
Posizione nel mondo 163di 196
Massimo del periodo 0,4 MWh2019
Minimo del periodo 0,07 MWh2003

Andamento per anno

2003–2024 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Timor Est, 2003–202400,10,20,30,4200320062009201220152018202120242003: 0,07 MWh2004: 0,08 MWh2005: 0,07 MWh2006: 0,07 MWh2007: 0,09 MWh2008: 0,11 MWh2009: 0,12 MWh2010: 0,13 MWh2011: 0,13 MWh2012: 0,12 MWh2013: 0,25 MWh2014: 0,3 MWh2015: 0,29 MWh2016: 0,33 MWh2017: 0,34 MWh2018: 0,35 MWh2019: 0,4 MWh2020: 0,38 MWh2021: 0,38 MWh2022: 0,37 MWh2023: 0,37 MWh2024: 0,36 MWh
Variazione nel periodo: +0,29 (+414,29%) Tasso medio annuo: 8,11 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Timor Est

Timor Est 0,36 MWh
Mondo calcolato 3,77 MWh
Asia orientale e Pacifico calcolato 5,69 MWh
Asia sudorientale calcolato 1,95 MWh
Paesi a reddito medio-basso calcolato 1,22 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Timor Est, per anno Timor Est Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2024 0,36 −0,01 −2,7%
2023 0,37 +0 +0%
2022 0,37 −0,01 −2,63%
2021 0,38 +0 +0%
2020 0,38 −0,02 −5%
2019 0,4 +0,05 +14,29%
2018 0,35 +0,01 +2,94%
2017 0,34 +0,01 +3,03%
2016 0,33 +0,04 +13,79%
2015 0,29 −0,01 −3,33%
2014 0,3 +0,05 +20%
2013 0,25 +0,13 +108,33%
2012 0,12 −0,01 −7,69%
2011 0,13 +0 +0%
2010 0,13 +0,01 +8,33%
2009 0,12 +0,01 +9,09%
2008 0,11 +0,02 +22,22%
2007 0,09 +0,02 +28,57%
2006 0,07 +0 +0%
2005 0,07 −0,01 −12,5%
2004 0,08 +0,01 +14,29%
2003 0,07

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.