Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Brunei

Consumo di elettricità pro capite in Brunei nel 2024 — 12,02 MWh. È il 15º posto al mondo su 196. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 54,5%.

2024 12,02 MWh −1,48% vs 2023
Posizione nel mondo 15di 196
Massimo del periodo 12,83 MWh2020
Minimo del periodo 7,74 MWh2001

Andamento per anno

2000–2024 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Brunei, 2000–2024681012142000200320062009201220152018202120242000: 7,78 MWh2001: 7,74 MWh2002: 7,97 MWh2003: 9,23 MWh2004: 9,24 MWh2005: 9,08 MWh2006: 9,05 MWh2007: 9,14 MWh2008: 9,05 MWh2009: 9,4 MWh2010: 9,66 MWh2011: 9,34 MWh2012: 9,69 MWh2013: 10,7 MWh2014: 10,8 MWh2015: 9,95 MWh2016: 9,99 MWh2017: 9,61 MWh2018: 9,82 MWh2019: 11,14 MWh2020: 12,83 MWh2021: 12,62 MWh2022: 12,3 MWh2023: 12,2 MWh2024: 12,02 MWh
Variazione nel periodo: +4,24 (+54,5%) Tasso medio annuo: 1,83 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Brunei

Brunei 12,02 MWh
Mondo calcolato 3,77 MWh
Asia orientale e Pacifico calcolato 5,69 MWh
Asia sudorientale calcolato 1,95 MWh
Paesi ad alto reddito calcolato 9,16 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Brunei, per anno Brunei Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2024 12,02 −0,18 −1,48%
2023 12,2 −0,1 −0,81%
2022 12,3 −0,32 −2,54%
2021 12,62 −0,21 −1,64%
2020 12,83 +1,69 +15,17%
2019 11,14 +1,32 +13,44%
2018 9,82 +0,21 +2,19%
2017 9,61 −0,38 −3,8%
2016 9,99 +0,04 +0,4%
2015 9,95 −0,85 −7,87%
2014 10,8 +0,1 +0,93%
2013 10,7 +1,01 +10,42%
2012 9,69 +0,35 +3,75%
2011 9,34 −0,32 −3,31%
2010 9,66 +0,26 +2,77%
2009 9,4 +0,35 +3,87%
2008 9,05 −0,09 −0,98%
2007 9,14 +0,09 +0,99%
2006 9,05 −0,03 −0,33%
2005 9,08 −0,16 −1,73%
2004 9,24 +0,01 +0,11%
2003 9,23 +1,26 +15,81%
2002 7,97 +0,23 +2,97%
2001 7,74 −0,04 −0,51%
2000 7,78

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.